Gruppi di attivisti distruggono gli accessi privati al lago

"Rives publiques" il motto della loro associazione
"Rives publiques" il motto della loro associazione
GINEVRA / LOSANNA - Armati di seghe e pinze, una decina di attivisti dell'associazione "Rives publiques" hanno distrutto oggi due barriere private che impediscono l'accesso pubblico al lago Lemano a Versoix (GE) e Tannay (VD). Secondo loro, si tratta della prima azione del genere condotta in Svizzera.
L'associazione milita da dieci anni per rendere pubblico l'accesso ai laghi. Essa contesta la posizione delle autorità federali, secondo cui soltanto le acque - ma non le sponde - sono beni appartenenti alla collettività.
Nel settembre 2010, il Consiglio nazionale aveva respinto un'iniziativa parlamentare che andava nel senso dell'associazione, ritenendo che la questione sia di competenza cantonale. Un anno dopo, un'analoga iniziativa popolare è stata ritirata a Zurigo.









Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!