
BERNA - La Patrouille des Glaciers è stata nuovamente interrotta stanotte attorno alle 4.30 a causa del manto nevoso instabile in seguito alle temperature relativamente elevate. Non si registrano incidenti. La corsa internazionale di scialpinismo doveva concludersi oggi.
Dopo un controllo di sicurezza la corsa è stata interrotta ad Arolla, a metà percorso, ha spiegato all'ats Mark Hauser, vicecapo della comunicazione della manifestazione. Le pattuglie giunte da Zermatt sono state fermate ad Arolla, mentre quelle partite da quest'ultima località o che hanno superato la stazione provenienti da Zermatt hanno dovuto farvi ritorno.
Sulle 417 pattuglie partite ieri sera da Zermatt alla volta di Verbier, a 53 km di distanza, 28 avevano già superato Arolla prima dell'interruzione della corsa, ha precisato Hauser. Con le 229 pattuglie partite da Arolla, sono quindi complessivamente 257 quelle che hanno dovuto tornare in questa località. Tutte le pattuglie dovranno essere trasportate a Verbier, dove riconsegneranno il materiale.
Già nella notte tra giovedì e venerdì la corsa organizzata dall'Esercito svizzero, iniziata mercoledì, era stata interrotta a causa del forte vento e della nebbia; 230 pattuglie avevano dovuto fare ritorno a Zermatt.
Organizzata per la prima volta nel 1943 per testare i reparti dell'esercito elvetico, la manifestazione era stata vietata dopo un grave incidente con tre morti nel 1949. Solo nel 1984 la Patrouille des Glaciers rinaque, aperta anche alle cordate civili e divenne biennale. Stando agli organizzatori quest'anno hanno partecipato oltre 1'500 pattuglie con più di 4'500 partecipanti provenienti da 27 paesi; quasi la metà erano pattuglie militari.
ATS