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TioDonna Cultura«A» come Amore, «F» come Femmilità, «V» come Vita - Il «Piccolo dizionario dell'ineguaglianza femminile» made in Switzerland

13.03.07 - 06:11
Scritti negli anni a Roma, archiviati in seguito a Berna, pubblicato infine a Zurigo e sabato presentato a Melano: dai testi di Alice Ceresa, di origine grigionese e cresciuta in Ticino, è stata presentata l’opera raccolta, illustrata e pubblicata da Tatiana Crivelli.
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«A» come Amore, «F» come Femmilità, «V» come Vita - Il «Piccolo dizionario dell'ineguaglianza femminile» made in Switzerland
Scritti negli anni a Roma, archiviati in seguito a Berna, pubblicato infine a Zurigo e sabato presentato a Melano: dai testi di Alice Ceresa, di origine grigionese e cresciuta in Ticino, è stata presentata l’opera raccolta, illustrata e pubblicata da Tatiana Crivelli.
MELANO – Sabato pomeriggio, nella sede della
(Archivi Riuniti delle Donne Ticino) di Melano, è stata presentata al pubblico l’opera pubblicata dalla professoressa
Tatiana Crivelli,
dell’Università di Zurigo, dal titolo
«Piccolo dizionario dell’ineguaglianza femminile»
, che raccoglie testi inediti e cenni biografici della scrittrice svizzera
Alice Ceresa
.

Presente all’evento anche
Annetta Ganzoni
, responsabile della Fondazione Alice Ceresa presso l’Archivio Svizzero di Letteratura a Berna, che ha presentato, attraverso immagini commentate, i contenuti e le iniziative della fondazione, terminando proprio con un’intervista del 1967 della TSI alla famosa scrittrice.

Alice Ceresa
dichiarò in un’intervista: “
Scrivo da sempre.
.. ma ho pubblicato poco.
L’unico argomento per il quale mi interessa scrivere è la questione femminile”.

Il «Piccolo dizionario dell'ineguaglianza femminile»
è strutturato proprio come un glossario dal quale Tatiana Crivelli ha presentato alcune voci.

«A» come Adamo e le sue 25 costole; «F» come Famiglia e come è strutturata la cellula familiare; «M» come Moda femminile, prodotto dell’immaginazione e della fantasia maschile.

Il tutto scritto in modo critico, divertente e in un certo aspetto anche pungente.

L’autrice classifica le singole voci dividendole in tre gruppi: voci «dalla A alla Z», voci «da eliminare» e «voci eliminate». Il libro, già esaurito in sede, contiene i dattiloscritti originali e inediti di Alice Ceresa, conservati presso l'Archivio Svizzero di Letteratura di Berna, che la professoressa Crivelli è riuscita a raccogliere e classificare, curando e valorizzando il contenuto in un’opera decisamente interessante.

La lettura di sabato scorso è stata la seconda di una serie di sei incontri diversi che fanno parte della
attività culturali della AARDT
(Associazione Archivio Riuniti delle Donne Ticino), che quest’anno s’intitola: «Alla luce del presente». L’AARDT intende promuovere la ricerca e la scrittura della storia della donna in Ticino creando un importante fondo di memoria di donne che hanno arricchito la storia, il pensiero e l’arte in tutte le sue espressioni: musicali, figurative e letterarie.

Alice Ceresa
è nata a Cama nel 1923, cresciuta in Ticino, morta a Roma nel 2001. Con il suo primo romanzo,« La figlia prodiga», divenne
una delle voci più significative della neoavanguardia letteraria italiana.
Parlando del suo primo romanzo, «La figlia prodiga» Alice Ceresa diceva: “Il personaggio di cui si parla è un personaggio incredibile e improbabile; debbo ammettere che, se esistesse, la sua vita sarebbe «furore e rumore». Dopo questa edizione di Einaudi del 1967, Alice Ceresa ha pubblicato, sempre con la medesima casa editrice, «Bambine» (1990), mentre del 1979 in «Nuovi Argomenti» è il suo scritto «La morte del padre».

Tatiana Crivelli
, nata a Lugano, laureata in Lingua e Letteratura italiana presso l'Università di Zurigo, dal 2003 è Professoressa straordinaria di Letteratura Italiana presso il Romanisches Seminar dell'Università di Zurigo. Per meriti nella diffusione della cultura italiana all'estero, il 26 luglio 2004 è stata insignita del
titolo di Cavaliere della Repubblica italiana
(Ordine della Stella della Solidarietà). Tra le sue pubblicazioni citiamo: Giacomo Leopardi, Dialogo filosofico, ed. critica e commentata, Salerno Editrice, Roma 1996; «Né Arturo, né Turpino, né la Tavola Rotonda»: romanzi del secondo Settecento italiano, Salerno Editrice, Roma 2002; (a cura di T.C. et al.) «L'una et l'altra chiave». Figure e momenti del petrarchismo femminile europeo, Salerno Editrice, Roma 2005.

BieN

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