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LUGANO

18/04/2017 - 06:43

Onicotecnica, una professione in forte espansione

Deborah Gavazzini dello studio D Nails di Tesserete/Lugano, ci aiuta a capire i segreti di questa affascinante professione

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Come si diventa professionisti del settore nails?

"Per diventare un’onicotecnica professionista bisogna studiare, informarsi, sperimentare e fare molta pratica, ma soprattutto bisogna investire sulla propria formazione!! Non basta fare un corso di uno o due giorni per potersi ritenere professioniste! Non esiste proprio. L’onicotecnica non è solo una persona che ti fa le unghie colorate e decorate… l’onicotecnica è quella figura professionale che ha il dovere di consigliare e prendersi cura delle clienti preservando la salute e l’integrità delle loro unghie naturali. È una tecnica e consulente che deve essere in grado di riconoscere le esigenze delle proprie clienti e avere la capacità di risolvere le problematiche riguardanti le unghie. Per questo motivo bisogna investire su se stesse, bisogna formarsi in continuazione e aggiornarsi, sempre".

Cosa puoi consigliare a chi intraprende questa attività?

"Studiate, studiate, studiate! Il mio consiglio più grande, come ho già detto, è questo: formarsi sempre! Investite su voi stesse e sulla formazione. Non esiste un solo corso che migliora le proprie capacità da un momento all’altro: bisogna studiare costantemente e fare tanta pratica. Non basta sapere come si applica il prodotto o conoscere le ultime nail art di tendenza: bisogna conoscere a fondo molti argomenti, capire quello che serve per lavorare in modo corretto, utilizzare un metodo di lavoro professionale e soprattutto capire l’importanza di continuare a studiare e a formarsi. Solo così si potrà cominciare ad intraprendere questa attività".

Esiste un rimedio per il male cronico di mordersi le unghie?

"Diversi sono i rimedi che possono aiutare a smettere di mordere le unghie, come il comune smalto dal sapore amaro, purtroppo però ci si abitua al sapore e si ritorna a mordersele nonostante ci sia lo smalto applicato.

Un’altra soluzione è quella della ricostruzione in acrilico. Perché in acrilico e non in gel? È meglio utilizzare l’acrilico per avere un pieno controllo del prodotto ed arrivare bene nei laterali e ricostruirli parallelamente, in quanto sono la prima parte che si rovina nell’unghia onicofagica.

L’acrilico, inoltre, su unghie molto corte ha una maggiore aderenza e il rischio di sollevamenti è minore. Una persona con unghie onicofagiche avrà la tendenza di continuare a mettere le mani in bocca; la saliva, che ha un pH leggermente acido, provocherebbe sollevamenti del prodotto e il gel non avrebbe più aderenza sul letto ungueale.

Nei casi più gravi, per il primo mese, la ricostruzione va controllata almeno una volta ogni 10 giorni, in quanto le unghie onicofagiche crescono molto più in fretta rispetto alle unghie “non mangiate”. Dopo un mese si ristabilizza il ritmo di crescita dell’unghia naturale e il riempimento si può effettuare ogni tre settimane".
 
La tendenza dei colori 2017?

"I colori che sicuramente vanno per la maggiore sono il nude e tutte le sue sfumature: color “carne” molto tenui che donano alla mano e alle unghie un effetto curato e naturale, così come l’ormai famoso BabyBoomer, cioè una french delicata, bianca sfumata gradualmente sul letto ungueale (parte rosa dell’unghia).

Altri colori di tendenza rimangono i classici bordeaux, nero e rouge-noire, e tutte le nuance del grigio, soprattutto con effetto mat, quindi opachi. In primavera-estate 2017 invece non potranno mancare i colori pastello, come il rosa, l’azzurro, il turchese e il lilla"

La tendenza disegni per il 2017?

"In questo periodo, per quanto riguarda le Nail Art di tendenza, troviamo le decorazioni in 3D, meglio su colori scuri con finish opaco, così come il Sugar Effect: micropolvere applicata su decorazioni di vario genere che donano un effetto che ricorda lo zucchero.

Una Nail Art molto richiesta è la Magnetic Art, più che una decorazione sono dei gel color o smalti semipermanenti che contengono elementi metallici: grazie al passaggio di una calamita si crea un riflesso particolare, dando un effetto comunemente chiamato Tiger Eye o Cat Eye.

Due altri effetti rimasti in voga sono il Mirror Effect, creato con dei pigmenti sottilissimi che donano all’unghia un riflesso a tal punto di sembrare uno specchio, e l’effetto Chrome simile al precedente ma con un effetto più metallizzato.

Quest’anno troveremo in primavera-estate il disegno astratto come Nail Art principale".

Perché hai scelto l’accademia di Roma?

"La decisione di continuare i miei studi e la mia formazione a Roma è dovuta al fatto che avevo bisogno di una vera e propria svolta, di un cambiamento radicale.

Mi accorsi da alcuni mesi di avere qualche lacuna da colmare e dubbi da chiarire, avevo bisogno di risposte e di migliorare il mio operato, così decisi di fare una ricerca su internet che mi portò a conoscere Roberta Giannetti, una grandissima professionista. Mi colpì subito il suo pensiero e i suoi principi, il suo modo di insegnare e il suo metodo di lavoro (tutto questo semplicemente leggendo il suo blog).

Sono del parere che nulla accade per caso, e se ho “trovato” Roberta un motivo ci sarà: dovevo fare a tutti i costi questa esperienza, esperienza che oltre ad essersi rivelata assolutamente importante a livello professionale, in quanto mi ha aperto completamente la finestra su questo magnifico mondo, è stata un’esperienza che mi ha portata a crescere personalmente e a maturare. I miei risultati e i miei progressi li devo a lei!".

Come nasce la tua passione per questa attività?

"In realtà questa passione è nata un po’ “per caso” (ribadisco però che nulla accade per caso), mi spiego meglio: sono figlia di una parrucchiera e onicotecnica, quindi sono in questo mondo fin da quando ero piccola, ma non mi è mai interessato questo ambiente, il mio unico sogno era quello di diventare educatrice e lavorare poi in un asilo nido. Dopo essermi diplomata come Operatrice Socio assistenziale, e dopo svariate ricerche, purtroppo non ho trovato lavoro; così mia mamma Sonja mi ha incoraggiata a frequentare il corso base di ricostruzione unghie. Accettai solo ed esclusivamente per farle piacere! Da quel momento è cominciato tutto: da un lavoro momentaneo è diventato un mestiere vero e proprio, una sfida che mi ha consentito di aprire uno studio tutto mio e mi ha permesso di crescere; una professione a tutti gli effetti, che ho coltivato frequentando la scuola di estetica; ma soprattutto una grandissima passione, una passione che ogni giorno cresce sempre di più!".

Cosa farai da grande?

"È difficile rispondere a questa domanda. Ho tanti tanti progetti, e una grandissima voglia di imparare e migliorare sempre di più! Ho alcuni obiettivi importanti da raggiungere, tra cui ingrandire e far crescere il negozio, aprire un’accademia tutta mia dove poter insegnare, e creare la mia linea di prodotti per la cura delle unghie e delle mani, ma sono aperta ai cambiamenti e alle sfide. Nulla mia spaventa! Il prossimo passo sicuramente saranno le competizioni, magari in futuro diventerò pure giudice di gara. Molti sono gli obiettivi e altrettanti i sogni, ma si sa: i sogni sono desideri, e i desideri con molta forza di volontà si possono realizzare. Volere è potere. Cosa farò da grande? Mi lascerò sorprendere, ma per il momento punto in alto, questo è sicuro".

Leggi anche su: fashionchannel.ch - Scrive: Michele Alippi


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