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IRLANDA

06/09/2017 - 14:02

Ryanair, un solo bagaglio a mano dal 1° novembre. Offerta per Alitalia

La compagnia, in questo modo, vuole «eliminare i ritardi»

Keystone / EPA
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DUBLINO - Dal 1° novembre non sarà più possibile portare due bagagli a mano a bordo dei voli Ryanair. Lo ha annunciato la compagnia irlandese, spiegando che la misura serve ad «eliminare i ritardi» durante gli imbarchi.

Ryanair aggiunge che solo i passeggeri con un "priority ticket" potranno portare a bordo dell'aereo una seconda borsa più grande, ma sottolinea che il costo del check-in per le valige da stiva sarà ridotto a 25 euro da 35 euro mentre il peso consentito della valigia da imbarcare passerà da 15 kg a 20 kg.

«Questa modifica costerà a Ryanair 50 milioni di euro l'anno», ha detto a Bloomberg il chief marketing officer Kenny Jacobs.

«Alitalia? Faremo un'offerta vincolante» - «Ryanair presenterà un'offerta vincolante per l'acquisto di Alitalia entro la scadenza del 2 ottobre, ma solo sull'asset che riguarda il lungo raggio». Lo annuncia l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, in una conferenza stampa all'aeroporto di Bologna.

Per Alitalia «abbiamo inviato la manifestazione di interesse in scadenza il 15 settembre e parteciperemo alla proposta vincolante» che ha la sua scadenza il 2 ottobre, ha spiegato. Secondo O'Leary «ci può essere un futuro molto positivo per il lungo raggio di Alitalia. Se un domani Alitalia entrasse nel perimetro del nostro gruppo continuerebbe ad essere una compagnia diversa da Ryanair, anzi sarebbe addirittura concorrente sul territorio italiano. Non vogliamo trasformarla in una compagnia low cost sussidiaria di Ryanair. Ryanair rimane com'è, una concorrente di Alitalia».

Le due compagnie «rimarranno ben separate. Noi vogliamo acquisire Alitalia per renderla vincente. Perché con un giusto focus, il giusto management e le giuste rotte Ryanair e Alitalia potranno continuare a crescere in tandem», ha affermato O'Leary. «In Italia ci sono rotte apprezzate in tutto il mondo. Tutti possono lavorare, basta saperlo fare. Il problema di Alitalia è che in questi anni il management si è focalizzato sulla tratta Milano-Roma, ma ci sono tante altre rotte dove Alitalia può crescere».

«Se l'offerta di Ryanair su Alitalia avrà successo svilupperemo le rotte intercontinentali, non solo da Roma e Milano, ma anche da altre città e Napoli potrebbe essere protagonista di questo sviluppo». «Nella nostra visione - ha detto ancora O'Leary - Alitalia dovrebbe fare più rotte a lungo raggio, andare in Africa, Nordamerica, Asia, mandando a carte quarantotto l'accordo con Air France che vincola la crescita di Alitalia in questo senso».

Per rilanciare Alitalia «saranno necessarie riforme significative, ci saranno perdite di lavoro indipendentemente da chi compra la compagnia, riforme delle inefficienze e nuove relazioni con gli aeroporti». Per i dipendenti «ci sarà un futuro luminoso - ha detto il manager - solo se Alitalia farà profitti e crescerà. Al momento hanno davanti solo un futuro molto buio, mentre Ryanair offre prospettive di crescita, che significano più sicurezza di lavoro per più persone. Ma si dovranno cambiare molte cose, non tollereremmo scioperi frequenti o persone che lasciano il posto di lavoro, se vogliono stare in Alitalia con Ryanair dovranno lavorare duro, ma avranno sicurezza dell'impiego, nuovi aerei e nuove rotte».

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