Oggi in Finanza
News
PostFinance
NOTIZIA FLASH 
Trasmissione Live 

ITALIA

18/06/2017 - 11:52

Il superlavoro uccide: e la colpa è dell'imprenditore

Una sentenza della Corte di Cassazione ha obbligato l'azienda a risarcire la famiglia di un radiologo

0
0

ROMA - Si può morire di superlavoro? Secondo le autorità italiane senza dubbio, tanto che la Corte di Cassazione l'ha messo nero su bianco.

Non più solo un'ipotesi o un'illazione, ma una colpa riconosciuta in tribunale: dove l'azienda sanitaria di Enna è stata condannata a risarcire la famiglia di Giuseppe Ruberto, tecnico radiologo in servizio all'ospedale di Nicosia, stroncato da un infarto ad appena trent'anni. Complici turni massacranti, che «possono uccidere». Secondo i magistrati, «l’imprenditore è tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro».

Dal 1991 al 1998, invece, per sopperire alle carenze d'organico l'uomo era stato costretto a tenere un media di 18.564 esami l'anno più 662 tomografie computerizzate. Inaccettabile, hanno stabilito i giudici, «riversare sui dipendenti tutto l'onere di garantire le prestazioni sanitarie ai pazienti».

Cerca lavoro in Ticino su www.tuttojob.ch

Copyright © 1997-2017 Ticinonline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - POLICY - COMPANY PAGES - ENERGIA SOLARE

Ultimo aggiornamento: 09:56:20 | 91.208.130.56
Tutte le notizie in Finanza del 23/10/2017 - 1 Notizie