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Attentato a Nizza: diversi bambini tra la vita e la morte. Sul camion armi vere e finte
Due le vittime svizzere, tra cui una ticinese. La prima vittima? Una donna musulmana, madre di sette figli

NIZZA - Si aggrava il bilancio dell’attentato terroristico rivendicato dalla Stato Islamico compiuto giovedì sera a Nizza. Le ultime dichiarazioni riportano di 84 deceduti - tra cui numerosi bambini - e oltre cento feriti, una ventina dei quali in condizioni disperate.

Un camion guidato da un terrorista franco-tunisino residente nella città francese, alle 22.30, si è diretto verso la famosa Promenade des Anglais dove la folla era assiepata per assistere ai fuochi d’artificio organizzati per la festa nazionale francese. Il veicolo è stato condotto a zig zag per due chilometri per poter uccidere il maggior numero di persone. L’uomo è stato ucciso dalla polizia dopo un confronto con armi da fuoco.

19:55

Minuto di silenzio - Varie decine di persone si sono riunite questa sera alle 19.00 davanti all'ambasciata di Francia a Berna e ai consolati di Zurigo e Ginevra per un minuto di silenzio in onore delle vittime dell'attacco terroristico di ieri sera a Nizza. Lo si legge su twitter.

19:48

Lascia il vicepresidente degli imam: «Le istituzioni musulmane non fanno abbastanza» - «Devo dare le dimissioni per il mio rifiuto di queste istituzioni incompetenti che non fanno nulla per la pace sociale e che non cessano di ripetere che l'estremismo non esiste perché sono i media che lo creano!». Così, su Facebook, il vicepresidente della Conferenza degli imam francesi e imam di Nimes, Hocine Drouiche, annuncia di voler lasciare la sua carica in polemica con le istituzioni musulmane che, è la sua accusa, non fanno abbastanza contro «l'integralismo e l'odio religioso».

«Spero che gli imam di Francia escano dalla loro riservatezza e, soprattutto, dal fatto che non parlino di argomenti che non hanno niente a che vedere con gli attentati. Il loro ruolo è fondamentale», scrive l'imam, sottolineando che la sua predica «è contro l'estremismo e gli estremisti, ma anche contro le istituzioni musulmane che si accontentano del ruolo di spettatori». Drouiche, tra l'altro, era tra i candidati a guidare la grande moschea di Parigi.

19:34

Obama ordina la bandiera a mezz'asta - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha chiamato oggi il presidente francese Francois Hollande cui ha offerto "non solo le sue condoglianze ma anche cooperazione in tema di sicurezza e qualsiasi assistenza necessaria, verso quello che è il nostro più vecchio alleato". Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca Jos Earnest.

In segno di rispetto per le vittime dell'attacco a Nizza, il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ordinato che venga issata la bandiera americana a mezz'asta sulla Casa Bianca e su tutti gli edifici pubblici nel Paese, fino al tramonto del prossimo 19 luglio.

17:41

Sul camion una pistola vera e 3 armi finte - Nel camion dell'attentatore di Nizza sono state trovate "una pistola automatica calibro 7.65, un caricatore, delle cartucce, una seconda pistola finta, due repliche fittizie di fucili d'assalto, un kalashnikov e un M16, un telefono cellulare, una granata e diversi documenti". Lo ha dichiarato il procuratore di Parigi François Molins.

Mohamed Lahouaiej Bouhlel, il killer, è arrivato al camion con cui ha fatto la strage "da solo in bici". Il camion era parcheggiato in un quartiere di Nizza dal 13 luglio e "riappare alle 22.30" della sera del 14.

Il camion era stato noleggiato l'11 luglio e avrebbe dovuto essere restituito il 13, ha proseguito Molins spiegando che la bicicletta è stata poi ritrovata nella stiva del camion.

17:25

202 feriti, 52 gravissimi - "202 persone sono rimaste ferite, 52 sono in condizioni gravissime, 25 in rianimazione. È il bilancio del procuratore di Nizza, François Molins. "Il bilancio provvisorio" di 84 morti a Nizza "potrebbe essere rivisto al rialzo" e "tra i morti ci sono "dieci bambini e adolescenti", ha detto ancora il procuratore. Quanto alla identificazione delle vittime, ha precisato: "Mi impegnerò per accelerare questa attesa dolorosa per le famiglie". Il terrorista di ha sparato "diverse volte contro tre poliziotti all'altezza dell'Hotel Negresco", ha affermato Molins, precisando che le forze dell'ordine hanno immediatamente risposto al fuoco fino all'uccisione del terrorista. Inoltre, il killer "era sconosciuto ai servizi di intelligence e non era mai stato oggetto della minima segnalazione di radicalizzazione".

16:54

Si cerca di identificare altre eventuali vittime svizzere - L'Ufficio federale di polizia (fedpol) nel frattempo ha inviato a Nizza del personale per coadiuvare le autorità francesi nell'identificazione delle vittime elvetiche. Anche due membri del Pool d'intervento in caso di crisi del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) sono partiti per Nizza e Marsiglia.

Per il momento non sono stati raccolti elementi che facciano pensare a un collegamento tra gli avvenimenti di Nizza e la Svizzera, si legge nel comunicato governativo. Quest'ultimo è stato pubblicato dopo una riunione di vari esponenti della sicurezza, tra cui membri del Consiglio federale e delle polizie cantonali.

Il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) ritiene che la minaccia terroristica non sia mutata mantenendosi a livello elevato, anche se non vi sono indizi concreti di un rischio diretto per la Svizzera e i suoi interessi.

16:52

La prima vittima è musulmana, madre di sette figli - La prima vittima dell'attentato terroristico a Nizza è una donna musulmana, Fatima Charrihi, madre di sette figli. Lo riporta l'Express citando il figlio della donna che la definisce "una vera musulmana".

"Indossava il velo, praticava l'islam vero, non quello dei terroristi", ha raccontato. L'Express pubblica anche la foto del permesso di soggiorno della famiglia. Secondo il figlio la donna è la prima vittima perché "prima di lei non c'erano altri cadaveri".

 

16:31

Condanna di al-Azhar: contraddetti i dettami dell'Islam - Una ferma condanna dell'attacco terroristico di Nizza giunge da una delle principali autorità islamiche. L'università di Al-Azhar, massima istituzione del mondo sunnita con sede al Cairo, ha espresso un secco rifiuto a ogni forma di violenza e ha condannato l'attentato facendo appello all'unità per "liberare il mondo dal terrorismo".

"Questi atroci attentati terroristici contraddicono gli insegnamenti dell'Islam", dice in una nota riportata dall'Osservatore Romano.

16:09

«L'operazione Sentinella è inutile» - Per il generale Vincent Desportes l'operazione Sentinella è "inutile". «Ha impedito il Bataclan? No. I 3.000 uomini impiegati hanno impedito Nizza? No. E non impediranno il prossimo attacco», avverte il militare.

16:02
15:59

La polizia: «Proteggete i vostri bambini» - La polizia intanto invita a proteggere i più piccoli dalle violente immagini che i media stanno trasmettendo sulla tragedia di Nizza.

15:54

I morti svizzeri sono due - L'attacco terroristico di Nizza ha causato la morte di due cittadini svizzeri. Oltre a una ticinese 54enne è deceduto un bambino, riferisce in un comunicato il Consiglio federale. Non è escluso che il bilancio delle vittime svizzere possa aggravarsi, indica la nota.

 

15:29

Il padre del killer sarebbe un estremista islamico - Secondo alcune fonti di polizia tunisine citate dai media, il padre del killer di Nizza sarebbe noto come estremista islamico ed iscritto al partito islamico Ennhadha.

Secondo quanto riferito da alcuni media tunisini, l'autista del camion che si è gettato sulla folla sulla Promenade des Anglais di Nizza non sarebbe franco-tunisino ma un emigrato tunisino di 31 anni, residente in Francia dal 2011, con un permesso di soggiorno ottenuto grazie al matrimonio con una franco-tunisina residente a Nizza e dalla quale ha avuto tre figli.

Mohamed Lahouaiej Bouhlel è originario della città di Msaken nel governatorato di Sousse. Il sindaco di Msaken si sarebbe recato questa mattina presso la casa di famiglia di Mohamed senza trovarvi nessuno.

Mohamed Salman Ben Mondher Ben Mohamed Lahouij nasce il 3 gennaio 1985. Nome della madre Cherifa Lahouel. La sua famiglia abita ancora a Msaken.

Secondo alcune fonti della sicurezza citate dai media locali, Mohamed non tornava che raramente in Tunisia, solo d'estate ed avrebbe anche la nazionalità francese. Sempre secondo le stesse fonti il suo entourage familiare sarebbe composto da persone vicine al mondo dell'estremismo islamico e alcuni dei suoi parenti sarebbero stati condannati durante il periodo del presidente deposto Ben Ali per poi uscire beneficiando dell'amnistia generale del 2011.

Gli stessi sono stati invitati oggi a presentarsi alla stazione di polizia di El-Alia, a Bizerte, per essere interrogati. Uno dei suoi parenti sarebbe impiegato all'aeroporto di Nizza.

15:28

Hollande: "50 feriti tra la vita e la morte" - Sono 50 i feriti che lottano tra la vita e la morte. Lo ha detto il presidente francese François Hollande da Nizza. Tra le vittime "ci sono tanti stranieri venuti da tutti i continenti e tanti bambini", ha aggiunto.

15:27

Tre svizzeri fra le vittime? - Secondo bfmtv.com potrebbero esserci tre vittime svizzere, oltre a due americani, tre tedeschi, una russa, un’armena, un australiano e un italiano.

15:19
15:13

Attentatore: «Devo consegnare gelati» - Mohamed Lahouaiej Bouhlel, il killer di Nizza, ha beffato i servizi di sicurezza della Promenade des Anglais fingendosi un fornitore di gelati. Lo afferma la tv M6, aggiungendo che è stata fermata la moglie dell'attentatore.

 

15:04

Le parole di Vladimir Putin - «Non ci lasceremo spaventare. Se necessario contro questi pazzi estremisti useremo la bomba atomica. Siamo pronti a sganciarla, oggi stesso», queste le parole di Vladimir Putin.

15:01

Nessun ferito fra gli svizzeri delle agenzie turistiche - Tra i 170 clienti di Hotelplan Svizzera attualmente in vacanza nella regione di Nizza non si segnala alcun ferito, riferisce l'agenzia di viaggio filiale della Migros in un comunicato odierno. Neppure gli altri due principali tour operator, contattati dall'ats, hanno per ora informazioni che facciano pensare al coinvolgimento della loro clientela nell'attacco terroristico di ieri sera.

14:52

Presenti 30.000 persone - Secondo il sindaco di Nizza al momento della strage erano presenti 30.000 persone sulla Promenade des Anglais per vedere i fuochi d’artificio.

14:32

Il mondo della politica si mobilita - La cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato che la "Germania è a fianco della Francia", 'malgrado le difficoltà, vinceremo questa battaglià. Vicinanza di Theresa May: spalla a spalla con Hollandè. Il premier italiano Matteo Renzi: "I terroristi non l'avranno vinta, mai".

14:24

Allerta all'aeroporto di Nizza - L'aeroporto di Nizza è stato bloccato ed evacuato secondo i media per un bagaglio sospetto.

14:23
14:22

Il cordoglio del Consiglio di Stato - Il Consiglio di Stato esprime il proprio cordoglio alla famiglia di Linda Casanova Siccardi e alle famiglie di tutte le vittime dell’efferato attentato di Nizza, che ha colpito duramente anche la Svizzera e il Canton Ticino. 

14:18

188 feriti, 98 gravi - "Il bollettino aggiornato alle 10.30 di stamani dice che c'è stato un totale di 188 feriti ospedalizzati, di cui 98 gravi. 38 di questi pazienti sono bambini, minori di 15 anni". Lo ha detto a Sky TG24 HD Antonio Iannelli, chirurgo italiano del Centre Hospitalier Universitaire di Nizza.

Iannelli ha specificato che "ci sono state 29 urgenze assolute, di cui 13 persone che sono state operate, cinque o sei hanno avuto una chirurgia addominale, 20 pazienti sono attualmente ricoverati in rianimazione e otto pazienti hanno una prognosi vitale instabile".

"Ci sono - ha aggiunto - 84 morti, e un dato raccapricciante è che non ci sono più sale per fare autopsie. Le autopsie di Medicina Legale le stanno facendo nel servizio di Anatomia, perché non c'è più spazio in ospedale".

14:16
14:06
13:51

Verificare la presenza di altre vittime svizzere - Il consigliere federale Didier Burkhalter, capo della diplomazia elvetica, ha espresso dolore e solidarietà con la Francia per l'attacco terroristico a Nizza. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) prosegue del resto le ricerche di eventuali altre vittime svizzere.

Ai microfoni della RTS, il responsabile del DFAE ha deplorato quella che ha definito "un'ondata costante di attentati" in Europa e, esprimendo "grande sofferenza" e "grande amicizia per la Francia", ha affermato che "è necessario fare blocco attorno ai valori".

Rivolgendosi ai turisti svizzeri, il consigliere federale non ha fornito consigli precisi ma ha invitato "alla prudenza".

13:42

Le vittime straniere accertate - Fra le vittime accertate anche una ragazza russa e una armena. Così come due marocchini, una donna e un bambino.

13:36

Attentatore condannato per violenze a marzo - Il guidatore del camion che si è scagliato sulla folla della Promenade des Anglais a Nizza era stato condannato a marzo a una breve pena con libertà condizionale per un violento diverbio in seguito a un incidente stradale. Per tutta la durata delle indagini tra incidente e condanna era stato in libertà vigilata. Lo riferisce una cronista giudiziaria della rete all news i-Telé.

13:30

Vacanze a Nizza, annullamenti o modifiche accettate - Hotelplan ha contattato i suoi cinque turisti svizzeri presenti a Nizza. Stanno tutti bene. L'agenzia accetterà modifiche o annullamenti per i viaggi nel sud della Francia fino al 31 luglio.

13:16

Due decessi fra i turisti americani - Due americani sono morti durante l'attacco. Il quotidiano texano American-Statesman parla di un padre di 51 anni e il figlio di 11. Erano a Nizza per una vacanza.

13:12

Attentatore depresso e instabile per divorzio - Da quando era iniziata la procedura per il divorzio dalla moglie, Mohamed Lahouaiej Bouhlel, l'attentatore di Nizza, appariva "depresso e instabile". Lo riferisce BfmTv. L'uomo era sposato con tre figli.

L'uomo aveva già subito altre condanne per reati minori in passato, ma mai per fatti legati al terrorismo. Era per questo noto alla giustizia ordinaria, ma non era schedato dai servizi segreti.

Secondo il quotidiano locale Nice Matin, almeno una delle condanne subite era per violenze coniugali.

I vicini di casa lo descrivono come un uomo "solitario" e "silenzioso", che non sembrava essere molto religioso, secondo quanto riferisce Le Figaro. Stamattina l'appartamento in cui abitava l'uomo è stato perquisito dalle forze dell'ordine francesi.

12:20

La conferma sulla vittima ticinese - Il comune di Caslano ha confermato all'ats informazioni secondo cui una sua residente ticinese è stata uccisa a Nizza. Originaria di Agno la donna aveva 54 anni. Il DFAE, secondo quanto riferito, è in contatto con i famigliari. Non è ancora chiaro se vi siano altre vittime: accertamenti al riguardo sono in corso, ha comunicato in tarda mattinata il DFAE. La rappresentanza svizzera del posto è in contatto con le autorità locali. Famigliari preoccupati per i loro cari possono chiamare la helpline del DFAE (+41 800 24-7-365 o +41 58 465 33 33). Quest'ultimo non ha per ora modificato i consigli di viaggi relativi alla Francia.

In seguito all'attentato l'Ufficio federale di polizia (fedpol) ha attivato la sua task-force di lotta contro il terrorismo. Coopererà con tutti i suoi partner a livello federale e cantonale. Fedpol "è in stretto contatto con le autorità inquirenti francesi per determinare se esista un legame con la Svizzera", si legge sul sito internet dell'Ufficio federale.

Da parte sua il Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC), procede a una valutazione della minaccia alla luce di questi avvenimenti.

12:08

Il conducente era sposato e con tre figli - Secondo nuove informazioni in conducente del camion era sposato e padre di tre figli. Lo riporta Bfmtv. France Info riferisce che l'uomo stava divorziando e aveva problema di soldi.

12:08
12:06

Almeno una cinquantina di bambini in ospedaleDiversi bimbi ricoverati all'ospedale Lanval, quello pediatrico di Nizza, sono "tra la vita e la morte". I bimbi ricoverati sono una cinquantina in tutto, e due di loro sono deceduti questa mattina dopo un intervento chirurgico. Lo rende noto la portavoce del Lanval.

12:04
12:01

Presidente e Parlamento svizzeri scioccati - Il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann è profondamente scioccato dal violento attentato che ha colpito ieri sera Nizza. "Simili atti sono inaccettabili", ha detto. "La popolazione e il governo svizzeri sono vicini ai famigliari della vittime". A nome della Confederazione Johann Schneider-Ammann ha espresso sostegno alla Francia. Dobbiamo lottare contro ogni forma di terrorismo; ma non c'è una ricetta magica, altrimenti l'avremmo già usata, ha aggiunto. Il presidente della Confederazione, che si trova attualmente in vista in Mongolia, ha sottolineato l'importanza di offrire prospettive ai giovani per fare in modo che non si sentano esclusi dalla società. In seguito anche le Camere federali hanno reagito con un messaggio tramite twitter: "Il Parlamento svizzero esprime orrore dopo l'attentato di Nizza e manifesta la propria partecipazione ai famigliari delle vittime e al popolo francese".

11:54

France 2 si scusa per immagini cruente - Il gruppo France Télévisions porge le scuse per le immagini eccessivamente cruente diffuse ieri sera sulla rete pubblica. In particolare, su France 2, sono state trasmessi i video dei morti coperti dai teli sulla Promenade des Anglais.

Molti spettatori hanno protestato contro filmati "indecenti" , tra l'altro, la testimonianza di un "uomo seduto vicino al cadavere della moglie" e il "camion contro la folla." "Queste immagini brutali non sono state verificate (...) Un errore di giudizio a causa di queste circostanze particolari. La diffusione di questo tipo di immagini non corrisponde alla concezione dell'informazione dei giornalisti, delle equipe, e dell'azienda. France Télévisions tiene a porgere le scuse", recita la nota della tv pubblica.

11:42
11:37

La conferma del DFAE sulla morte di una Svizzera- Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) conferma la morte di una donna svizzera nell'attacco compiuto ieri sera a Nizza. Non viene però fornita la sua identità (ma dovrebbe trattarsi di Linda Casanova Siccardi).

11:32

L’attentatore avrebbe un figlio di tre anni. La sua casa si trova nella zona nord di Nizza. Diversi parenti in queste ore sono interrogati dalla polizia. L’uomo sarebbe stato un uomo delle consegne. L’atto sembrerebbe premeditato.

11:26

Sul camion è stata ritrovata una seconda carta d'identità.

11:17

Il killer di Nizza si chiamava Mohamed Lahouaiej Bouhlel. Lo scrive su twitter Nice-Matin, il principale quotidiano locale.

11:09

I collegamenti tra la Svizzera e Nizza non sono interrotti. Gli aerei e i treni sono partiti regolarmente.

11:05

Secondo Nice Matin, sarebbero in atto delle perquisizioni nella casa dell’attentatore così come in quelle delle persone a lui vicine.

10:59

 Il camion dell'attentato a Nizza era stato noleggiato due giorni prima a Saint-Laurent-du-Var. Lo riporta Le Figaro, aggiungendo che il contratto prevedeva l'utilizzo per altri giorni.

10:59

I dispositivi di sicurezza sono stati rinforzati in vista della 13esima tappa del Tour de France.

10:56

Il presidente francese François Hollande ha proclamato tre giorni di lutto nazionale, il 16, 17 e 18 luglio, dopo la strage di Nizza.

Lo ha annunciato il premier francese Manuel Valls, ricordando che "il terrorismo costituisce una minaccia che pesa e peserà ancora a lungo sulla Francia".

Per rispondere a questa situazione definita di "guerra", Valls ha precisato che il progetto di legge per prorogare lo stato di emergenza di tre mesi verrà esaminato dal Consiglio dei ministri martedì per poi passare in Parlamento mercoledì e giovedì.

10:54

Il conducente del camion ha forzato un blocco di sicurezza per entrare nel perimetro di sicurezza. Sono state visionate le immagini che mostrano l’attentatore salire sul tir a chilometri di distanza.

10:49

I turisti sono in fuga da Nizza, in particolare quelli asiatici.

10:43

Secondo Hotelplan, cinque svizzeri erano a Nizza. L'agenzia è stata in grado di contattare tre di loro. Due sono dispersi.

10:34

Il veicolo, hanno confermato fonti di polizia, era stato noleggiato qualche giorno fa nella regione di Nizza.

10:09

Il conducente dell'auto è stato formalmente riconosciuto dalle autorità. Una patente di guida, una carta di credito e un telefono portatile sono stati ritrovati sul camion.

10:07

«La Francia è stata colpita ancora una volta da un attentato di un'estrema gravità»: è quanto scrive in una nota diffusa a tarda notte il Consiglio francese del culto musulmano (Cfcm). Il CFCM condanna questo attacco «odioso e abietto che colpisce il nostro Paese nel giorno della Festa nazionale che celebra i valori di libertà, eguaglianza e fraternità».

10:00

 Uno dei due poliziotti eroi che ha neutralizzato il killer di Nizza, è una donna. Lo detto a radio Europe 1 il presidente del Dipartimento delle Alpi Marittime Eric Ciotti.

«Una persona è saltata sul camion per tentare di fermarlo - ha detto Ciotti -. È a quel momento che la polizia è stata in grado di neutralizzare questo terrorista. Non dimenticherò mai il viso di questa poliziotta che ha intercettato il killer».

09:51

Potrebbe esserci anche una ticinese fra le vittime. Come riporta Radio 3i, si tratterebbe di una donna di Caslano, domiciliata a Agno.

09:46

«Ribadiamo il nostro impegno per unire le forze per combattere la piaga del terrorismo" e "la nostra condanna forte e inequivocabile del terrorismo in tutte le sue forme e manifestazioni commesse da chiunque, ovunque e per qualunque motivo». Così la dichiarazione dei leader al vertice dell'Asem a Ulan Bator, fra cui il presidente della Confederazione Johann Schneider-Ammann, che esprimono dopo l'attacco di Nizza la loro "forte condanna per gli attacchi perpetrati in modo odio e vigliacco" negli ultimi mesi.

09:26

Le immagini di videosorveglianza a disposizione sono molto chiare, ha spiegato il sindaco di Nizza a BFMTV e RMC.

09:14
Diversi corpi, ricoperti da un lenzuolo blu, si trovano ancora sul marciapiede della Promenade des Anglais, il lungomare di Nizza. Lo raccontano i giornalisti sul posto.

Secondo il ministro dell'interno Bernard Cazeneuve - scrive Le Figaro online - circa 70 esperti della scientifica stanno lavorando e i corpi non potranno essere rimossi prima che abbiano finito le loro analisi. Le strade del centro della città sono praticamente deserte.

09:02
09:00

Il killer di Nizza, un franco tunisino di 31 anni, «è stato neutralizzato da un uomo e due poliziotti». Lo ha detto Eric Ciotti, presidente del Dipartimento delle Alpi Marittime, a France Info.

08:30

Il guidatore del camion «era solo a bordo del veicolo, e se ha avuto complici, è stato a monte». Lo afferma un cronista di Le Figaro sul sito web del quotidiano, spiegando che la polizia sta esaminando le immagini della videosorveglianza cittadina per capire da dove esattamente l'attentatore è partito.

08:20

I bambini - Tra i feriti sono almeno 30 i bambini. 18 feriti sono in condizioni gravissime, precisa il Ministero dell'Interno francese. Gli ospedali di Nizza hanno lanciato un appello alla popolazione per donazioni di sangue, per far fronte al gran numero di feriti. Il centro per le donazioni, specificano i media locali, apre alle 9.30.

08:16

«Simili atti sono inaccettabili. La popolazione e il governo svizzeri sono vicini ai famigliari della vittime», così si è espresso a nome della Confederazione Johann Schneider-Ammann.

08:05

L'accesso agli stabilimenti balneari, pubblici e privati, lungo la Promenade des Anglais, è stato interdetto dalle autorità locali. Secondo quanto appreso la decisione riguarda, in particolare, le spiagge tra Carras (aeroporto di Nizza) e i Beau Rivage incluse.

08:00

Secondo il presidente della regione PACA Christian Estrosi, sarebbero una dozzina i bambini fra le vittime.

07:48

Sulla facciata del Municipio di NIzza le bandiere sono a mezz'asta, tutti gli eventi estivi cancellati, compreso il celebre Nice Jazz Festival e il concerto di questa sera di Rihanna.

 

07:30
07:27

Si aggrava il bilancio: ci sono 84 morti. Un centinaio i feriti.

07:24

Il Dipartimento federale degli affari esteri è in contatto con le autorità francesi per seguire la situazione a Nizza. Sono in corso accertamenti per stabilire se vi sono svizzeri fra le vittime dell'attentato, precisa un comunicato.

07:15

Le armi di grosso calibro ritrovate nel camion erano "fittizie" e la granata "non operativa". Lo rivela la rete all news i-Telé, citando fonti vicine alle indagini.

06:42
06:38

Secondo BFMTV l’attentatore era noto alla polizia per violenza e uso di armi, ma non era mai stato legato al mondo del terrorismo. È nato nel 1985. Il camion che ha utilizzato nella strage è stato noleggiato. Al suo interno oltre ad alcuni documenti d’identità anche alcune armi di diversa natura, fra queste pistole e granate.

06:34

François Hollande ha annunciato di aver prolungato di tre mesi lo stato d'urgenza, oltre il 26 luglio. Tutta la Francia è in massima allerta.

06:21

L'attentatore - L’attentatore è un 31enne franco tunisino residente a Nizza. Alcuni documenti sono stati ritrovati sul camion. Non si conoscono le motivazioni specifiche di questo attacco, che dopo quelli di Parigi e Bruxelles, è il più grave avvenuto in Europa.

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