Venezuela: Maduro denuncia tentativo golpe, come Siria e Libia
In una intervista trasmessa dalla tv pubblica, Maduro ha detto che oltre ai "cacerolazos" (protesta a suon di pentole) si sono registrati attacchi contro funzionari pubblici, compresa la presidente del Consiglio Nazionale Elettorale (Cne), Tibisay Lucena. "I responsabili di queste violenze finiranno in carcere", ha ammonito.
Il presidente eletto sostiene che le violenze sono attribuibili a "gruppi fascisti" appoggiati dalla Mesa de Unidad Nacional (Mud), la coalizione di opposizione del candidato Henrique Capriles, e "all'imperialismo americano".
Il presidente dell'Assemblea Nazionale (An), Diosdado Cabello, in una serie di messaggi su Twitter, ha detto che "domani chiederemo l'apertura di una inchiesta penale contro Capriles per la violenza generata nel paese", e ha lanciato al leader oppositore: "Capriles, fascista, mi assicurerò personalmente che tu paghi per il danno che stai causando alla nostra Patria e al nostro Popolo".




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