Cerca e trova immobili
TOKYO

Afghanistan: Karzai, ci serve aiuto per 10 anni

Afghanistan: Karzai, ci serve aiuto per 10 anni
TOKYO - Hamid Karzai ha chiesto un appoggio duraturo della comunità internazionale per affrontare la "decade di trasformazione" dopo il ritiro delle truppe della coalizione nel 2014. Alla Conferenza sull'Afghanistan di Tokyo, il presidente afgh...
TOKYO - Hamid Karzai ha chiesto un appoggio duraturo della comunità internazionale per affrontare la "decade di trasformazione" dopo il ritiro delle truppe della coalizione nel 2014. Alla Conferenza sull'Afghanistan di Tokyo, il presidente afghano ha inoltre confermato il suo impegno nella lotta alla corruzione. "

Nonostante le conquiste, il Paese continua ad essere vulnerabile. La nostra economia continua ad essere poco sviluppata, il tessuto imprenditoriale è inesistente e le nostre risorse naturali sono in gran parte intatte. Ci vorranno molti anni di lavoro da parte nostra, durante i quali necessitiamo ancora di assistenza", ha detto Karzai.

Il presidente afghano ha ricordato che negli ultimi dieci anni il Paese ha fatto notevoli progressi in settori come l'educazione e la sanità, ma, ha sottolineato, "affrontando sfide difficili e minacce". E la corruzione "minaccia la legittimità delle istituzioni", ha ammesso, impegnandosi a combatterla con "risolutezza" e con "l'aiuto dei nostri partners internazionali".

ATS
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE