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ENERGY CHALLENGE

29/09/2017 - 07:00

Prendere l’energia per la BMW dal proprio impianto solare?

Un lettore vorrebbe produrre autonomamente la corrente necessaria per la propria auto elettrica attraverso un impianto fotovoltaico. È possibile? Dr. Energy fa il punto della situazione

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Vorrei comprare una BMW elettrica e sostituire il riscaldamento a gasolio con una pompa di calore. Quanto mi costa in termini di corrente? Eventualmente posso produrre tutto da solo se installo un impianto fotovoltaico (otto chilowattora) sul tetto di casa? In questo modo quanto posso risparmiare approssimativamente?
Markus (35) di Davos (GR)

Per le auto elettriche vale lo stesso principio delle auto con motore a combustione: alcuni modelli consumano meno e si accontentano di dieci chilowattora per 100 chilometri, mentre altri che ne richiedono il doppio. Logicamente i veicoli più grandi e pesanti consumano di più rispetto alle auto elettriche piccole e leggere. Di conseguenza richiedono naturalmente una batteria più grande per poter avere una buona autonomia.

L’accoppiata fotovoltaico - auto elettrica è semplicemente perfetta. Dal punto di vista ecologico la combinazione è sempre giusta. Ma anche guardando al risparmio non si può sbagliare. Se acquisti una BMWi3 a basso consumo e non utilizzi spesso l’automobile (fino a circa 15'000 chilometri all’anno), il consumo che ne deriva è pari a meno di 2'000 chilowattora all’anno. Un impianto solare che produce questo quantitativo di energia ha una superficie di circa 15 m 2, probabilmente pari a quella del tetto del tuo garage. Se invece acquisti una Tesla Model X, che ha un consumo più elevato, e percorri 30'000 chilometri all’anno, ti servirà un impianto fotovoltaico da circa 50 m 2 per poter produrre autonomamente un tale quantitativo di energia.

L’energia solare autoprodotta costa solo la metà della corrente della presa

Come hai giustamente osservato, l’impianto solare può generare anche la corrente necessaria per la pompa di calore e per molti elettrodomestici. I prezzi degli impianti fotovoltaici calano di anno in anno e al contempo puoi ancora godere dei contributi finanziari statali. In fin dei conti un chilowattora di corrente prodotto nel tuo impianto costa meno di dieci centesimi: circa la metà del prezzo applicato dal tuo fornitore di energia elettrica. Da questo punto di vista ogni proprietario di un’abitazione dovrebbe far installare un impianto fotovoltaico sul proprio tetto.

Ma in realtà non è così semplice: la corrente che non viene consumata e che quindi dovrà essere reimmessa nella rete elettrica viene rimborsata, per ora e forse in futuro nemmeno più, a un prezzo molto ridotto. Pertanto l’obiettivo deve essere quello di consumarne il più possibile. L’ideale è possedere dei dispositivi (ad esempio la pompa di calore) che possano essere accesi o spenti a seconda della produzione di corrente e dispongano di un buon comando integrato.

La corrente in eccesso può essere immagazzinata nell’auto elettrica

Se si produce troppa energia, è possibile immagazzinarla in una batteria. Purtroppo le batterie in questione non sono proprio economiche. In questo caso la batteria dell’auto elettrica può rivelarsi molto utile: la corrente in eccesso può benissimo essere immagazzinata nell’auto elettrica. In una giornata estiva assolata un impianto fotovoltaico tipo con un picco massimo di prestazioni di tre chilowatt produce circa dieci chilowattora di corrente, pari a un terzo della capacità di carico di una normale auto elettrica. Sarebbe interessante far funzionare la batteria della tua auto in maniera bidirezionale: in questo modo oltre che immagazzinare corrente, trasferirebbe anche elettricità alla tua casa. Tuttavia al momento le batterie per auto bidirezionali di questo tipo sono solo un’idea nella mente degli sviluppatori.

Raggruppamento in comunità di consumatori di energia nelle case plurifamiliari

Alla domanda su quanto dovrebbe essere grande l’impianto da montare sul tetto, la risposta giusta è una sola: il più grande possibile! Vale la pena di coprire anche il tetto rivolto a nord con moduli fotovoltaici. Particolarmente interessante è la possibilità di sostituire le tegole del tetto con moduli solari: in questo modo si può conseguire un ulteriore risparmio. Puoi effettuare da solo il calcolo per il tuo tetto: su www.tettosolare.ch puoi calcolare autonomamente in pochi clic i costi di investimento, la produzione annua, il consumo e il tempo di ammortamento.

Anche nelle case plurifamiliari è possibile realizzare un impianto fotovoltaico. Le nuove normative in materia energetica prevedono la possibilità di raggruppare le abitazioni formando una comunità di consumatori di energia. In tal caso la centrale elettrica installerà solo un contatore principale per tutta la casa e fatturerà la differenza.

Energy Challenge 2017 - Energy Challenge 2017 è una campagna nazionale di Energia Svizzera e dell'Ufficio federale dell'energia sui temi dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili. 20 minuti è partner media e approfondisce i temi principali con grafici, reportages e interviste. Trovate maggiori informazioni sull'app gratuita per Android e iOS.

Dr. Energy
Jules Pikali, alias Dr. Energy, risponde alle domande dei lettori sul tema dell’energia. Insieme ad altri consulenti in materia di energia, Jules Pikali gestisce la infoline di SvizzeraEnergia. Il servizio di consulenza gratuita dell’Ufficio federale dell’energia risponde alle domande dei privati sul tema
dell’energia telefonicamente al numero 0848 444 444 o tramite l’apposito modulo di contatto disponibile su www.svizzeraenergia.ch.

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