Il Bellinzona blocca i trasferimenti "selvaggi"

Il club ha preso posizione per i casi di König, Schenkel, Rodriguez e D'Angelo ritenendo che non sussista una causa grave che giustifichi la rottura del contratto
BELLINZONA - In attesa di sapere del futuro dell'AC Bellinzona, sono di ben altra natura le notizie che giungono dal club granata. L'ACB è intervenuta in merito ai "traferimenti selvaggi bloccati sul nascere".
"L’AC Bellinzona - si può leggere nel comunicato - ha preso posizione in merito rivolgendosi ai propri legali e alla Swiss Football League. I casi sono quelli legati a König, Schenkel, Rodriguez e D’Angelo, giocatori con contratto ancora in vigore con il club granata e che sono stati contattati da altre società per un trasferimento, supponendo che esista una clausola rescissoria applicabile".
"Un modo d’agire scorretto - continua il testo - che potrebbe portare a conseguenze legali e sportive nei confronti dei giocatori, dei loro agenti e dei club che hanno intavolato trattative senza contattare l’ACB e senza tener conto della validità dei contratti in essere. Secondo l’ACB non sussiste una causa grave che giustifichi la rottura del contratto da parte dei giocatori. Il club granata intende dunque opporsi a ogni richiesta di tesseramento da parti di altri club nei confronti di giocatori ancora sotto contratto con l’ACB, avanzando le richieste di risarcimento previste dai regolamenti in caso di trattative non autorizzate".



