BNS non modifica né tasso direttore né corso minimo euro
Il franco rimane sopravvalutato. Un apprezzamento della valuta elvetica minaccerebbe la stabilità dei prezzi e avrebbe gravi conseguenze per l'economia del paese, si legge nel comunicato della BNS. La banca ha ribadito di essere disposta ad acquistare divise in misura illimitata per far rispettare il tasso minimo di cambio e se necessario a fare ricorso a misure supplementari.
L'economia mondiale nel primo trimestre 2013 ha registrato un'evoluzione più moderata del previsto. Nella zona euro è proseguita la recessione. Negli Stati Uniti la ripresa è modesta e in Cina la congiuntura ha perso vigore. In Svizzera il prodotto interno lordo ha invece segnato un netto rialzo tra gennaio e marzo. Per il secondo trimestre i vertici della BNS si attendono però un indebolimento sensibile del tasso di espansione. Complessivamente per l'intero 2013 la BNS conferma le previsioni precedenti di una crescita compresa tra l'1 e l'1,5%.




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