Non accettava le cure, 19enne anoressica muore per le sue convinzioni religiose

Al momento del decesso pesava 31 chilogrammi. Era convinta, sostenuta dai familiari, che Dio cura ogni male.
BUENOS AIRES - Una ragazza anoressica di 19 anni è morta dopo aver respinto per mesi le cure mediche: lo rendono noto i media locali, precisando che la giovane ha mantenuto tale posizione per le sue convinzioni religiose, sostenuta dalla madre e da altri familiari.
La ragazza morta, Maria Antonella Mirabelli, viveva a Rosario del Tala, nel nordest dell'Argentina. Al momento del decesso pesava 31 chilogrammi.
I suoi genitori sono separati da tempo e, precisano i media, sia la madre sia la nonna hanno sostenuto la decisione della ragazza, la quale "non ha ricevuto alcuna cura medica, sulla base del precetto biblico secondo il quale 'Dio cura ogni male".
Ormai molti mesi fa, vedendo le condizioni della ragazza e temendo il peggio, il padre aveva chiesto l'intervento della magistratura per verificare se la giovane fosse stata di fatto abbandonata dalla sua ex moglie e madre della ragazza. Ora, ha chiesto alla giustizia di indagare sulla morte.
Il responsabile della procura di Rosario del Tala, Elbio Rojin, ha sottolineato che la giustizia "ha fatto tutto quel che c'era da fare" per cercare di convincere la ragazza, sottolineando che in effetti le sue convinzioni religiose "hanno pesato molto" nel fatto di respingere le cure. Maria Antonella, ha precisato il procuratore, non faceva parte di una setta, ma di un gruppo con il quale spesso s'incontrava per pregare.
ATS




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