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Ascolti tv: diffusione dei dati è di nuovo bloccata, altolà del TFA

Ascolti tv: diffusione dei dati è di nuovo bloccata, altolà del TFA
ZURIGO - La pubblicazione degli indici di ascolto televisivi è di nuovo bloccata: il Tribunale amministrativo federale (TFA) ha infatti accolto un ricorso presentato dal canale privato 3+ contro il via libera deciso dalla cort...
ZURIGO - La pubblicazione degli indici di ascolto televisivi è di nuovo bloccata: il Tribunale amministrativo federale (TFA) ha infatti accolto un ricorso presentato dal canale privato 3+ contro il via libera deciso dalla corte d'appello del canton Nidvaldo. I giudici federali hanno vietato l'ulteriore diffusione delle informazioni, ha indicato all'ats Nico Gurtner, portavoce di Mediapulse, la società incaricata di rilevare l'audience.

Da gennaio Mediapulse adopera un nuovo sistema di misurazione che punta a prendere in considerazione forme moderne di utilizzazione dei media, come per esempio la visione in modalità differita su internet. Da più parti è stata però messa in dubbio la reale affidabilità dei dati. Dieci emittenti regionali avevano anche disdetto il contratto con Mediapulse.

Nel canton Nidvaldo 3+ aveva chiesto e ottenuto, per via superprovvisionale (a titolo cautelare e senza ascoltare la controparte), la proibizione di rendere pubblici gli ascolti. La settimana scorsa il tribunale cantonale aveva levato questo divieto e ieri Mediapulse aveva annunciato per oggi le pubblicazioni. Cosa che in effetti è avvenuta: diversi canali hanno cominciato a diffondere i propri indici. Nel tardo pomeriggio è però giunto l'altolà del TFA.

ATS
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