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CN: affossata sesta revisione AI

CN: affossata sesta revisione AI
BERNA - Il secondo pacchetto di misure contenuto nella sesta revisione dell'assicurazione invalidità (AI) è stato affossato oggi dal Consiglio nazionale. Nonostante i tentativi di salvataggio in extremis degli Stati, con 110 ...
BERNA - Il secondo pacchetto di misure contenuto nella sesta revisione dell'assicurazione invalidità (AI) è stato affossato oggi dal Consiglio nazionale. Nonostante i tentativi di salvataggio in extremis degli Stati, con 110 voti contro 72 e 5 astenuti, la Camera del popolo non ha voluto rinviare il progetto in conferenza di conciliazione per trovare un nuovo compromesso.

Dopo tre letture e due anni di discussioni, diverse divergenze separavano ancora i due consigli. La Camera del popolo aveva in particolare respinto l'idea di portare dal 70 all'80% il grado di invalidità per percepire una rendita completa. Un'altra controversia riguardava la proposta di introdurre misure automatiche di risanamento se le liquidità del fondo AI fossero scese sotto la soglia del 40% delle spese annue.

In mancanza di un'intesa, la conferenza di conciliazione - composta di membri delle commissioni della sicurezza sociale di Nazionale e Stati - ha proposto di archiviare definitivamente il progetto. Nella mattinata, la sua raccomandazione è stata bocciata dalla Camera dei cantoni. Con 29 voti contro 8, i "senatori" avrebbero voluto chiedere alla conciliazione di trovare un compromesso.

Di tutt'altro avviso il Nazionale che nel pomeriggio, grazie a un'alleanza tra sinistra e UDC, ha fatto naufragare anche l'ultimo tentativo di salvataggio: "la sesta revisione dell'AI non contiene alcun elemento per il quale valga la pena di battersi", ha affermato Silvia Schenker (PS/BS). La deputata socialista ne ha approfittato per denunciare il meccanismo di freno all'indebitamento che avrebbe potuto condurre alla soppressione dell'indicizzazione delle rendite.

Dal canto suo, l'UDC è arrivato alla stessa conclusione ma con un ragionamento opposto: "questa riforma è stata castrata", ha sottolineato Toni Bortoluzzi (UDC/ZH), facendo allusione alle diverse misure di risparmio abbandonate nel corso dell'esame parlamentare. Il democentrista zurighese ha messo in guardia dal pericolo di un aumento dei contributi salariali tramite il meccanismo finanziario.

Di fronte a questi due schieramenti, i gruppi PLR e PPD non sono riusciti a rinviare il progetto in conferenza di conciliazione. Il consigliere federale Alain Berset ha a sua volta sostenuto invano un tentativo di trovare un nuovo compromesso. Questa revisione dell'AI è così stata archiviata.

ATS
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