Cerca e trova immobili
Zurigo

Borsa svizzera: seduta altalenante

Borsa svizzera: seduta altalenante
Zurigo - Anche nel primo pomeriggio la Borsa svizzera oscilla attorno alla parità. Alle 15.10 circa il listino principale SMI segnava 7'710.40 punti, in crescita dello 0,14%. L'indice allargato SPI era a quota 7'284.03 (+0,13%...
Zurigo - Anche nel primo pomeriggio la Borsa svizzera oscilla attorno alla parità. Alle 15.10 circa il listino principale SMI segnava 7'710.40 punti, in crescita dello 0,14%. L'indice allargato SPI era a quota 7'284.03 (+0,13%). Gli operatori non prevedono grossi movimenti in attesa delle mosse di politica monetaria che saranno prese oggi dalla Federal Reserve e della conferenza stampa del suo presidente Ben Bernanke.

Fra i titoli guida solo tre sono al di sotto della parità. Novartis è in calo dello 0,67%. Quanto ai due altri pesi massimi difensivi, Nestlé cresce dello 0,32%, mentre Roche, che stamane era in chiaro rialzo, è scesa al di sotto della linea di demarcazione (-0,09%).

Fra i titoli più sensibili alle oscillazioni della congiuntura, ABB sale dello 0,72%, Adecco dello 0,75%, Geberit dell'1,32% e Holcim dello 0,36%. Nel segmento del lusso Richemont avanza dello 0,77%, Swatch Group dello 0,75%.

Credit Suisse segna un incremento dello 0,19% , UBS non registra variazioni. Julius Bär ha invertito tendenza e ora perde lo 0,21%. In aumento i due valori guida assicurativi: Swiss Re è in rialzo dello 0,07%, Zurich dello 0,74%.

ATS
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE