Cerca e trova immobili
ITALIA

Antonella Mosetti non rimpiange Aldo Montano

L’ex ragazzina di Non è la Rai rivela alcuni risvolti drammatici della sua relazione con lo schermidore della nazionale.
Foto © Cover Media
Antonella Mosetti non rimpiange Aldo Montano
L’ex ragazzina di Non è la Rai rivela alcuni risvolti drammatici della sua relazione con lo schermidore della nazionale.
Per Antonella Mosetti è stato un trauma perdere al quarto mese di gravidanza il figlio di Aldo Montano. Dopo quell’episodio la relazione ha cominciato a scricchiolare irrimediabilmente. «Con Aldo avevamo progetti, desideri ...

Per Antonella Mosetti è stato un trauma perdere al quarto mese di gravidanza il figlio di Aldo Montano. Dopo quell’episodio la relazione ha cominciato a scricchiolare irrimediabilmente.

«Con Aldo avevamo progetti, desideri e priorità diversi, lui ha sempre messo al primo posto la carriera, mentre io volevo costruire una famiglia. In realtà, quattro anni fa, il mio sogno stava per diventare realtà: infatti ero rimasta incinta, ma al quarto mese di gravidanza ho perso il bambino. È stato un dolore atroce, e in quei momenti terribili avrei avuto bisogno di qualcuno che mi stesse vicino, mi confortasse e mi dicesse: “Amore, coraggio, tra un po’ ci riproveremo. Invece questo mi è mancato. Già allora, dentro di me, sentivo che nel rapporto con Aldo c’era qualcosa che non andava, ma lo amavo così tanto che ho fatto finta di niente e sono andata avanti. Ma è stato un errore, perché le cose sono peggiorate».

Ad infliggere il colpo di grazia è stato però il menefreghismo dello schermidore, troppo concentrato sulla sua carriera.

«Mi sono ritrovata ad avere tutte le incombenze e tutti i doveri di una moglie senza esserlo. Aldo e io vivevamo insieme con mia figlia Asia, 16 anni, e per stargli accanto ho fatto tanti sacrifici: l’ho seguito nelle gare, ho cercato di sostenerlo nei momenti duri della sua carriera, mettendo anche da parte il mio lavoro e rinunciando a tante opportunità. Sono cose che non rinnego, perché le ho fatte spontaneamente. Piano piano, però, mi sono resa conto che i sacrifici li facevo solo io e che quando avevo bisogno di Aldo lui non c’era».

© Cover Media

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE