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Gb: Assange, resto in ambasciata anche se Svezia ritira accuse

Gb: Assange, resto in ambasciata anche se Svezia ritira accuse
LONDRA - "Resterò nell'ambasciata dell'Ecuador anche se dovessero decadere le accuse delle autorità svedesi contro di me". Lo ha detto il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, che oggi trascorre il suo primo anniversario al...
LONDRA - "Resterò nell'ambasciata dell'Ecuador anche se dovessero decadere le accuse delle autorità svedesi contro di me". Lo ha detto il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, che oggi trascorre il suo primo anniversario all'interno della sede diplomatica di Londra dopo che il Paese sudamericano gli ha concesso l'asilo per evitare l'estradizione in Svezia.

L'attività australiano è convinto che anche se le accuse di violenze sessuali avanzate da due donne venissero ritirate potrebbe essere arrestato dalle autorità Usa. "I miei avvocati mi hanno consigliato che non devo lasciare l'ambasciata perchè rischio l'arresto e l'estradizione negli Stati Uniti", ha affermato.

Lunedì scorso si erano incontrati a Londra i ministri degli Esteri di Ecuador e Gran Bretagna per discutere del caso Assange. Ricardo Patino e William Hague si sono trovati d'accordo sulla creazione di un gruppo di giuristi che tentino di risolvere la situazione.

ATS
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