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Turchia: ondata arresti per manifestazioni antigovernative

Turchia: ondata arresti per manifestazioni antigovernative
ANKARA - La polizia turca ha effettuato questa mattina decine di arresti di persone accusate di avere appoggiato le manifestazioni antigovernative in diverse città del paese, riferisce la stampa di Ankara. Sec...
ANKARA - La polizia turca ha effettuato questa mattina decine di arresti di persone accusate di avere appoggiato le manifestazioni antigovernative in diverse città del paese, riferisce la stampa di Ankara.

Secondo la tv di stato Trt, almeno 25 persone sono state arrestate ad Ankara, "molte" a Istanbul e 13 a Eskisehir.

Hurriyet online riferisce che almeno 193 persone sono state arrestate solo a Istanbul. L'operazione è stata affidata alle unità dell'anti-terrorismo.

Il premier Recep tayyip Erdogan ha più volte definito "vandali" e "terroristi" le decine di migliaia di giovani scesi in piazza pacificamente nelle ultime settimane per chiedere le sue dimissioni.

Secondo il deputato del partito curdo Bdp Sirri Surreya Onder, uno dei protagonisti delle proteste iniziali di Gezi Park, fra gli arrestati c'è anche il vicepresidente del Partito Socialista degli Oppressi (Esp, una formazione di estrema sinistra), Alp Altinors. Arresti sono stati realizzati anche nella sede del gruppo di media Atilim Newspaper e dell' agenzia di stampa Etkin.

Il quotidiano Evrensel accusa oggi il governo di avere lanciato una "caccia alle streghe" contro tutti coloro che hanno sostenuto il movimento di protesta dei giovani, compresi giornalisti, poeti e leader dei tifosi delle principali squadre di calcio. Secondo il giornale, 500 persone sono già state arrestate negli ultimi due giorni. La repressione in corso non ha però fermato la protesta. Milliyet riferisce che anche ieri ci sono state manifestazioni anti-Erdogan in diverse città del paese.

ATS
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