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CSt: autorità parentale, effetto retroattivo limitato a 5 anni

CSt: autorità parentale, effetto retroattivo limitato a 5 anni
BERNA - Affrontando il progetto legislativo che istituisce l'autorità parentale congiunta, il Consiglio degli Stati ha ribadito che un genitore che ha perso l'autorità parentale in seguito a un divorzio debba avere cinque ann...
BERNA - Affrontando il progetto legislativo che istituisce l'autorità parentale congiunta, il Consiglio degli Stati ha ribadito che un genitore che ha perso l'autorità parentale in seguito a un divorzio debba avere cinque anni di tempo per poter chiedere di recuperarla. Due settimane fa, il Nazionale aveva deciso che la revisione del Codice civile deve avere effetto retroattivo illimitato.

Oggi, affermando di voler mantenere l'effetto retroattivo a 5 anni dall'entrata in vigore delle nuove norme, la Camera dei cantoni ha però precisato che la richiesta andrà inoltrata a un tribunale, e non all'autorità di protezione dei minori come proposto dal governo e approvato dai "senatori" in prima lettura.

Il Consiglio degli Stati ha mantenuto anche altre due divergenze con il Nazionale su questo progetto. Ha così voluto mantenere la possibilità offerta ai genitori di chiedere la consulenza dell'autorità di protezione dei minori prima di chiedere l'autorità parentale congiunta.

I "senatori" hanno anche voluto mantene la possibilità di sentire i figli in merito alle questioni finanziarie legate al loro mantenimento. "Le convenzioni internazionali prevedono che i bambini siano sentiti su tutti i punti importanti", ha ricordato Anne Seydoux-Christe (PPD/JU) a nome della commissione.

Lo scopo della revisione del Codice civile e fare in modo che in futuro l'autorità parentale congiunta diventi la regola. Il giudice dovrà decidere solo in casi eccezionali.

ATS
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