La rinascita del Chiasso guidato da Cantiani

Il club momò riparte con nuovi volti e obiettivi e con la collaborazione con il Lugano
CHIASSO - "Tornare a essere un effettivo club di formazione per preparare e valorizzare al meglio i propri giovani". È questo l'obiettivo con cui il Chiasso inizia la sua nuova avventura, con Carlo Cantiani alla sua guida quale presidente. Dopo una stagione difficile dal punto di vista economico, ma ancora una volta ricca di soddisfazioni dal punto di vista sportivo, la società si presenta parzialmente rinnovata negli uomini e negli obiettivi.
La dirigenza - Cantiani, una vita trascorsa nel club con varie mansioni soprattutto legate al settore giovanili, succede a Nicola Medici nel ruolo di presidente. Facce nuove arrivano anche in Comitato: dal vicepresidente e responsabile tecnico Damir De Monaco, ad Angelo Fumagalli (promotore del sodalizio “Amici del Settore Giovanile dell’HC Chiasso) a a Giampaolo Giannoni. Ma se ci sono volti nuovi c’è anche chi ha lasciato: Medici lascia la presidenza per sedere comunque in Comitato, mentre Nicola D’Occhio ha formalizzato la sua uscita dal club.
La squadra - La prima squadra dell’HC Chiasso che, affidandosi esclusivamente ai giocatori nati e cresciuti tra le sue fila come Grisi, Raimondi, Cantiani, Battistini, ecc., si presenterà ad ottobre al via del campionato di II Divisione con in panca coach Beat Eggimann. Responsabile tecnico dell’intero club sarà invece l’ex capitano di tante battaglie sul ghiaccio Rinaldo Larghi che, dal punto di vista agonistico, ha appeso i pattini al chiodo. Per la prima squadra basta voli pindarici e manie di grandezza. La situazione economica attuale non permette più avventure di sorta e quindi, dopo tre ottimi, ma dispendiosi, campionati si torna all’antico e alla filosofia che a reso importante questo club. L’HCC sarà “fatto in casa” e darà spazio ai propri giocatori e ai suoi giovani. Soprattutto agli elementi della compagine Juniori che, relegati ai margini dell’universo della I Divisione, potranno invece tornare a fare esperienza come protagonisti in II Divisione.
La collaborazione con il Lugano - Ma non mancano anche le ambizioni, come ha sottolineato Damir De Monaco. Grazie alla collaborazione con l’HC Lugano l’obiettivo non è più solo rimanere in gruppo A a livello Juniori ma, dopo una serie di ottimi campionati interrotti ad un passo dal traguardo, dare il via alla scalata della categoria Top. Questo con tutte le squadre giovanili, dai Novizi ai Bambino, fino alla scuola hockey e pattinaggio, ai Tornei Giovanili Internazionali, alla seconda squadra di III divisione, che sta riscuotendo un discreto interesse da parte anche di giocatori che si erano allontanati da Chiasso, fino alla Leonesse intenzionate a continuare a recitare un ruolo da protagoniste in serie B.
Le attività - Intanto, in attesa del ghiaccio previsto per il 7 settembre e del campo di Lenzerheide, proseguono gli allenamenti estivi mentre un ricco menù di proposte di intrattenimento animeranno il club nelle prossime settimane: dalla tombolata al Boffalorino del prossimo 24 luglio alla grigliata di inizio stagione (7 settembre) seguita dalla manifestazione Sportissima (8 settembre).



