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TURCHIA

Agenti chimici nell'acqua contro i manifestanti. È il caos a Istanbul

Donne e bambini feriti, dottori arrestati, deputati picchiati, lacrimogeni sparati in alberghi e ristoranti, immagini di guerra. Piaghe sui volti causate da un sospetto urticante nell'acqua degli idranti usati dalla polizia
Keystone
Agenti chimici nell'acqua contro i manifestanti. È il caos a Istanbul
Donne e bambini feriti, dottori arrestati, deputati picchiati, lacrimogeni sparati in alberghi e ristoranti, immagini di guerra. Piaghe sui volti causate da un sospetto urticante nell'acqua degli idranti usati dalla polizia
ISTANBUL - Le reti sociali sono un fiume in piena, traboccano di fotografie scioccanti e di denunce della brutalità della polizia turca a Istanbul. A Gezi Park è stato commesso "un crimine contro l'umanità",...

ISTANBUL - Le reti sociali sono un fiume in piena, traboccano di fotografie scioccanti e di denunce della brutalità della polizia turca a Istanbul.

A Gezi Park è stato commesso "un crimine contro l'umanità", ha tuonato il capo dell'opposizione turca Kemal Kilicdaroglu, durissimo con il premier Recep Tayyip Erdogan che ha ordinato l'assalto e vuole soffocare con pugno di ferro la rivolta dei giovani turchi: "Ha una mentalità da dittatore".

Al momento dell'assalto a Gezi nel Parco c'erano migliaia di giovani manifestanti pacifici, molti con le famiglie, c'erano bambini che giocavano fra gli alberi. L'infermeria del parco è stata la prima struttura attaccata e distrutta, riferiscono i manifestanti. I medici che curavano i feriti sono stati arrestati. Su twitter ci sono fotografie di bambini stesi su barelle, uno sembra ferito da una pallottola di gomma.

Gezi è stato coperto da una nuvola di gas lacrimogeni, dicono medici e cronisti, particolarmente tossici. Diversi dottori hanno ipotizzato che nell'acqua sparata dagli idranti della polizia ci fossero agenti chimici. Molte fotografie mostrano strane piaghe provocate dalla strana acqua della polizia. Nella notte di scontri a Istanbul ci sono stati 788 feriti, secondo l'Unione medici, 44 per il governatore. L'assalto a Gezi "con pallottole di gomma, lacrimogeni e granate assordanti a raffica, mentre nel parco c'erano tanti bambini, donne, anziani, è un crimine contro l'umanità ", ha denunciato anche la Piattaforma Taksim, che riunisce 116 movimenti della protesta.

Le centinaia di agenti antisommossa non hanno risparmiato nessuno in tutta la zona. È stata presa d'assalto la hall dell'Hotel Divan, dove molti ragazzi e famiglie si erano rifugiati, e dove diversi dottori curavano i feriti. Gli agenti hanno sparato gas lacrimogeni nello spazio chiuso, provocando malori e soffocamento. La gente disperata e disorientata ha cercato la fuga ai piani superiori. I dottori sono stati arrestati.

Il ministro per gli affari europei del governo Erdogan Egemen Bagis ha avvertito che la polizia avrebbe trattato come terroristi tutte le persone trovate a Taksim. Cosi è stata trattata anche la presidente dei Verdi tedeschi Claudia Roth, intossicata dai gas lacrimogeni. In Turchia "è iniziata una guerra contro la popolazione", ha denunciato Roth. La stessa accusa mossa da Erdogan al presidente siriano Bashar al Assad.

Il deputato dell'opposizione Ramis Topal, che aveva mostrato agli agenti il tesserino da parlamentare, è stato ripetutamente picchiato. Un agente gli ha spaccato il naso con un colpo di elmetto. La stampa estera, accusata da Erdogan di "mentire" sulla situazione turca, ha denunciato la feroce repressione. The Indipendent scrive che "La ferocia del governo verso la protesta rivela un regime autoritario". La tv tedesco Zdf ha denunciato "il terrore della polizia di Istanbul", la rivista francese Marianne ha definito Erdogan un "islamo-stalinista".

 Urticanti in acqua idranti polizia, sul web le foto  - Agenti chimici urticanti nell'acqua degli idranti usati dalla polizia turca contro i manifestanti antgi-Erdogan: dopo i sospetti suscitati dalle strane piaghe riscontrate dai medici sulla pelle dei ragazzi colpiti dai cannoni ad acqua, sono arrivate ora anche le immagini.

Su internet sono uscite le foto di agenti turchi che caricano i cannoni ad acqua con taniche blu con la scritta 'Jenix'. Si tratta di un urticante venduto in Turchia, secondo il sito che lo commercializza, a militari, polizia e gendarmeria.

 

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