Depardieu: "Voglio sette passaporti, ora quello algerino"

Lo racconta lo stesso attore in una intervista facendo il punto sei mesi dopo aver scritto al premier francese Jean-Marc Ayrault annunciando la sua intenzione di restituire il passaporto francese
PARIGI - L'attore francese Gerard Depardieu, "cittadino del mondo, uomo libero, attore franco-russo", vuole possedere "sette passaporti", e "chiederò ora quello algerino".
Lo racconta lo stesso attore in una lunga intervista a Le Journal du Dimanche (Jdd), facendo il punto sei mesi dopo aver scritto al premier francese Jean-Marc Ayrault annunciando la sua intenzione di restituire il passaporto francese.
Decisamente contrario alla decisione del presidente Francois Hollande di tassare le grandi fortune al 75%, Depardieu aveva deciso in un primo tempo di trasferirsi in Belgio e poi in Russia, dove è amico personale del presidente Vladimir Putin.
Nell'intervista, l'attore racconta quante tasse paga in ciascuno dei paesi in cui vive e lavora, parla della situazione politica francese, di Sarkozy, Hollande e Putin.
"Non ho nulla da nascondere anche se sono espatriato. Beh non proprio espatriato, sono stato spinto a farlo".
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