"Se ne hai troppi, puoi devolverli a chi ne ha bisogno"

Da un mese anche in Ticino è possibile devolvere in solidarietà i propri punti cumulus accumulati con gli acquisti alla Migros. Ecco come
LUGANO - L'idea è stata di una giovane studentessa sangallese Debora Buess: devolvere i punti cumulus della Migros per aiutare Sans Papiers e persone in difficoltà. Da circa un mese, anche in Ticino è possibile devolvere i propri punti alle persone che ne hanno necessità.
Nel 2009 Debora Buess era cassiera alla Migros a San Gallo e ogni giorno aveva tra le mani centinaia di carte cumulus. Non avendo bisogno dei buoni che riceveva ogni due mesi, ha avuto l'idea di devolvere gli importi accumulati a persone in difficoltà. Poi ha cominciato a distribuire il suo codice a barre ad amiche e conoscenti, creando così un conto comune denominato Solikarte, la carta di solidarietà.
Nel giro di due anni la giovane è riuscita a raccogliere varie migliaia di franchi sotto forma di punti cumulus, distribuiti a famiglie e persone sole.
In Ticino - Dall’inizio di maggio le carte Solikarte sono distribuite anche in Ticino dal Movimento dei senza voce.
“Abbiamo iniziato a distribuire le carte ufficialmente il 1. maggio – ci spiega Donato Di Blasi, uno dei componenti dell’associazione. Fino ad oggi ne abbiamo distribuito circa 250, ma continueremo nelle prossime settimane durante alcune manifestazioni. Le carte inoltre possono essere richieste anche direttamente sul sito di Solikarte e in quel caso sono spedite direttamente da San Gallo, oppure è possibile fare direttamente la richiesta a noi a senzavoce@bluewin.ch”.
Come funziona - Di Blasi ci spiega come può fare un cittadino ticinese a devolvere i suoi buoni. “In pratica invece di usare la propria carta cumulus della Migros con il nominativo, il cittadino riceve la Solikarte che è una carta con un numero unico per tutta la Svizzera e la utilizza per i suoi acquisti alla Migros. Quindi tutti i punti accumulati finiscono sullo stesso conto, dopodiché dalla sede centrale i punti che sono stati accumulati nei negozi Migros in Ticino tornano indietro a noi, sotto forma di buoni. Noi distribuiamo questi buoni spesa a persone che ne hanno bisogno e che comunque non hanno coperture. Per il momento è poca roba perché abbiamo iniziato da un mese. Ma ci sono regioni che raccolgono anche tremila franchi ogni due mesi. Se nei prossimi mesi ci saranno tante adesioni e il numero dei buoni aumenterà, cercheremo anche altri partner con cui collaborare e dividere la distribuzione dei buoni per le persone bisognose”.
Sul sito di Solikarte da qualche settimana c’è anche la pagina in italiano e le persone che raccolgono e devolvono i punti possono vedere quanto viene ridato indietro in Ticino.
“Oltre alla carta noi distribuiamo anche i codici a barra autoadesivi da poter allegare su altre carte, come una postcard o un bancomat. In pratica i codici a barra permettono ugualmente di trasferire i punti accumulati con gli acquisti alla Migros nel conto Solikarte. E’ un sistema per chi non vuole avere troppe carte in tasca”.
Anche per chi vuole offrire solo una parte dei punti accumulati e tenere il resto per sé , c’è una soluzione: basta seguire una procedura sul sito e compilare alcuni form.
“La cosa interessante – conclude Di Blasi –per tanti che non usano le carte elettroniche per scetticismo sui controlli, è che con la Solikarte, essendoci un solo numero nazionale, non vengono forniti alla Migros i dati personali in merito alle indicazioni di acquisto”. Fattore che in un primo momento aveva portato la Migros a voler bloccare le carte ma dopo una petizione sottoscritta da 800 persone, il gigante arancione le ha nuovamente accettate, ma a condizione che sia utilizzato un solo codice a barre.



