Cerca e trova immobili
LUGANO

Con il "LongLake Ticino Raid" si vince

Un convoglio di 6 biciclette partirà da Airolo e attraverserà tutto il cantone
None
Con il "LongLake Ticino Raid" si vince
Un convoglio di 6 biciclette partirà da Airolo e attraverserà tutto il cantone
LUGANO - Venerdì 14 giugno il Dicastero Giovani ed Eventi di Lugano organizza LongLake Ticino Raid, un'idea nata per promuovere la nuova edizione del LongLake Festival. Un convoglio di 6 biciclette partirà da Airolo e attrav...

LUGANO - Venerdì 14 giugno il Dicastero Giovani ed Eventi di Lugano organizza LongLake Ticino Raid, un'idea nata per promuovere la nuova edizione del LongLake Festival.

Un convoglio di 6 biciclette partirà da Airolo e attraverserà tutto il cantone. I protagonisti dell'impresa faranno tappa a Biasca, Bellinzona, Lugano, Melide, Mendrisio e Chiasso, dove si fermeranno a distribuire gadget e programmi del Festival.

 

L'iniziativa è legata ad un concorso a premi, a cui sarà semplicissimo partecipare: basterà scattare una foto al convoglio e pubblicarla tramite l'applicazione Instagram inserendo l'hashtag #LongLake. Tutte le immagini verranno inserite nella pagina facebook del LongLake Festival e potranno essere votate. Quella che entro il 1° luglio avrà ricevuto più "mi piace" si aggiudicherà un buono acquisto per una mountain bike (valore fr. 500.–) offerta da Athleticum Lugano-Pazzallo.

 

Il secondo ed il terzo classificato si aggiudicheranno un buono, rispettivamente di fr. 200– e di fr. 100.– sempre messo a disposizione dallo specialista in articoli sportivi.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE