Danni per oltre 12 miliardi, la Germania celebra i suoi eroi

Migliaia di volontari stanno cercando di arginare i fiumi in piena. Ancora decine di migliaia di evacuati
Migliaia di volontari stanno cercando di arginare i fiumi in piena. Ancora decine di migliaia di evacuati
BERLINO - I danni per l'emergenza alluvioni, che tuttora colpisce la Germania, potrebbero ammontare a oltre 12 miliardi di euro. È la stima dell'agenzia di rating Fitch, che calcola costi per le assicurazioni fino a 3 miliardi, e dunque maggiori di quelli del 2002, che arrivarono a 1,8.
Nei giorni scorsi sono stati particolarmente colpiti i Länder di Baviera, Sassonia e Sassonia-Anhlat, con decine di migliaia di evacuati che non hanno sono ancora rientrati nelle loro case.
E mentre si fa la conta dei danni, in Germania si esalta lo spirito di solidarietà scatenatosi durante questi giorni molto difficili per le popolazioni colpite dalle inondazioni. Pompieri, sanitari, tecnici, soldati, ma anche semplici cittadini che si sono resi disponibili, volontariamente, per arginare la piena.
Ogi la Bild racconta la storia di alcuni di quelli che sono definiti eroi dalla stampa tedesca.
Carolin Dwaroch, un'impiegata di 23 anni di Torgau (Sassonia) ha deciso di aiutare a riempire i sacchi di sabbia per tentare di arginare l'esondazione. Anche Madeleine, 42 anni e la figlia Lisa Baumann di 16 anni sono volontarie. A Barby, località della Bassa Sassonia, le due donne stanno combattendo, insieme ad altri 600 volontari contro la piena dell'Elba.
La Bild ha chiesto allo psicologo Michael Thiel perché scatta nell'essere umano questo sentimento di solidarietà nelle situazioni estreme: "Si instaura un senimento di pietà nei confronti delle vittime. E ci si dice: "Vorrei essere aiutato anche io se mi trovassi in una situazione di bisogno".
ats









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