La storia dell’aviazione torna a sfilare

P3 Flyers, Swiss Hunter Team, aerei storici, alianti ed elicotteri sono alcune delle attrazioni per il prossimo Fly In di Ambrì in programma il prossimo 15 e 16 giugno
AMBRÌ - Da anni ormai l’aviazione ticinese è orfana di appuntamenti di spessore in grado di attirare gli appassionati ad ammirare velivoli che raramente si mostrano in pubblico. Il prossimo 15 e 16 giugno infatti, dopo 6 anni di pausa, torna il Fly-In ad Ambri, un raduno dell’aviazione, quindi, e non un vero e proprio air-show come quelli a cui si assisteva tra il 1993 e 1998, ma comunque un appuntamento di spessore che coinvolgerà un gran numero di partecipanti.
Un weekend a 360 gradi per avvicinare il pubblico all’affascinante mondo dell’aviazione, organizzato dagli stessi P3 Flyers e Swiss Hunter Team in collaborazione con il Parco Multifunzionale Ambrì Piotta e supportato da Oris e RUAG Aviation. Tra le macchine volanti da ammirare, nella suggestiva e montagnosa piana di Ambrì, torneranno a farsi vedere quelli che durante l’attività militare (fino al 1994) erano di casa, ossia i mitici Hawker Hunter e De Havilland Vampire, entrambi jet a reazione, cavalli di battaglia dell’aeronautica elvetica degli anni 60, 70 e 80. In particolar modo l’Hunter, considerato dagli appassionati uno dei caccia più eleganti della storia dell’aviazione, suscita sempre emozione e ricordi tra le gente del posto, quando torna a solcare il cielo sulla sua vecchia base d’origine. Per l’occasione il pubblico avrà modo di ammirarne in volo ben 3 esemplari mantenuti perfettamente dallo “Swiss Hunter Team” e dall’associazione “Amici Dell’Hunter”.
Non solo jet a reazione, ma tanti altri pezzi di storia - Grazie anche alla collaborazione con il museo dell’aviazione di Altenrhein, alle giornate saranno presenti alcune altre leggende aeronautiche sia militari che civili, dagli storici biplani come i Boeing Stearman e Bücker Jungmann, dal bimotore Beech 18 fino ai più recenti Pilatus PC-7.
Non mancheranno ovviamente i P3Flyers, la pattuglia acrobatica di casa nostra, che si esibirà con 5 Pilatus P3. Da notare inoltre il raduno svizzero di Yak 52, storici addestratori dell’Unione Sovietica e dei paesi del patto di Varsavia, il lancio di paracadutisti tra cui Remo Läng che con una speciale tuta vestirà i panni dell’uomo volante e le evoluzioni di svariati aeromodelli.
Numerose saranno le attività collaterali a cornice dell’evento, dai voli panoramici in aliante, elicottero e aeroplano. Tra quest’ultimi la lista è davvero allettante (Pilatus PC7, Beech 18, Piaggio P149, Boeing Stearman). Infine non mancheranno le animazioni per grandi e piccini come un mercatino, un parco giochi per famiglie con svariate attrazioni gonfiabili e non, possibilità di pranzare a mezzogiorno, musica popolare e fornite buvette.




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