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Berna: protesta pacifica degenera, arresti e danni ingenti

Berna: protesta pacifica degenera, arresti e danni ingenti
BERNA - La manifestazione di protesta di ieri sera a Berna - alla quale hanno partecipato quasi 10 mila persone - contro la limitazione della vita notturna in città si è conclusa nel peggiore dei modi: verso mezzanotte sono s...
BERNA - La manifestazione di protesta di ieri sera a Berna - alla quale hanno partecipato quasi 10 mila persone - contro la limitazione della vita notturna in città si è conclusa nel peggiore dei modi: verso mezzanotte sono scoppiati disordini nel centro cittadino durante i quali manifestanti incappucciati hanno affrontato gli agenti di polizia. Le forze dell'ordine hanno risposto con lacrimogeni, getti d'acqua e sparando proiettili di gomma.

Il bilancio degli scontri è abbastanza pesante: una ventina di agenti feriti e 61 persone arrestate. I danni ammontano a centinaia di migliaia di franchi. Una settantina le vetrine ridotte in frantumi; alcuni negozi di alimentari sono stati saccheggiati.

Una nota odierna della polizia bernese indica che le forze dell'ordine sono state confrontate a un livello di violenza eccezionalmente elevato. Un agente è stato medicato all'ospedale, come anche diversi manifestanti.

Nulla lasciava presagire una simile conclusione della manifestazione "Liberati ballando" ("Tanz dich Frei"), organizzata da un collettivo anonimo per il terzo anno consecutivo.

All'appuntamento di quest'anno hanno partecipato quasi 10 mila persone. A partire dalle 20.00 un corteo, non autorizzato ma tollerato dalle autorità, ha percorso le strade del centro. Assieme alla gente anche una dozzina di carri con musica.

Verso mezzanotte, tuttavia, l'atmosfera goliardica e un po' irriverente della manifestazione è scomparsa quando sono entrati in scena diversi soggetti incappucciati - staccatisi dalla folla che ballava -, i quali hanno scagliato oltre la cancellata, eretta dagli agenti per proteggere Piazza federale e i mezzi della polizia, una barriera di ferro.

Le forze dell'ordine hanno risposto con getti d'acqua, proiettili di gomma e lacrimogeni, quando il gruppo di esagitati ha tentato di avvicinarsi a Palazzo federale. La "battaglia" si è quindi spostata nella zona della stazione, dove sono stati danneggiati apparecchi automatici e contenitori per la spazzatura. Diverse vetrine del grande magazzino Loeb sono state danneggiate. Anche qui la polizia ha fatto uso dell'armamentario a sua disposizione.

Stando alle autorità, i giovani violenti sarebbero stati una settantina. Le scaramucce con gli agenti sono proseguite fin quasi all'alba.

In un comunicato diramato stanotte, il collettivo anonimo che ha organizzato l'happening ha deplorato quanto accaduto a margine della manifestazione.

ATS
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