Cerca e trova immobili
BERNA

Svizzera-Cina: Maurer, raggiunta una pietra miliare

Svizzera-Cina: Maurer, raggiunta una pietra miliare
BERNA - La Svizzera e la Cina hanno siglato oggi a Berna un memorandum d'intesa in vista di un accordo di libero scambio, ma anche diversi altri protocolli e accordi, in occasione della visita del primo ministro cinese Li Keqia...
BERNA - La Svizzera e la Cina hanno siglato oggi a Berna un memorandum d'intesa in vista di un accordo di libero scambio, ma anche diversi altri protocolli e accordi, in occasione della visita del primo ministro cinese Li Keqiang. Il presidente Ueli Maurer parla di "pietra miliare" nelle relazioni fra i due Paesi.

Il consigliere federale ha annunciato le intese in occasione di una conferenza stampa nella Residenza del Lohn a Kehrsatz (BE). Gli accordi raggiunti "rappresentano un'importante tappa nelle relazioni fra i due Paesi", ha dichiarato. "Dopo tre anni di lavoro, siamo riusciti a raggiungere risultati concreti", gli ha fatto eco Li Keqiang.

Tra gli atti firmati dalle delegazioni dei due Paesi, oltre al già citato memorandum d'intesa, figurano un accordo concernente l'avvio di un dialogo bilaterale sulle tematiche finanziarie, una convenzione accademica, un trattato inerente al settore dell'orologeria nonché due accordi elaborati dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) sullo sviluppo sostenibile e sulla formazione in materia.

ATS
🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE