CanNibali: vittoria nella cronoscalata e Giro ipotecato

Il siciliano ha dominato la diciottesima tappa della corsa rosa, staccando forse definitivamente Evans e Uran
POLSA (Italia) - I suoi tifosi si fanno chiamare “I CanNibali” e, forse, mai soprannome fu più azzeccato: il cannibale nella cronoscalata di Polsa è infatti stato proprio lui: Vincenzo Nibali. Il siciliano ha vinto la tappa rifilando 58” ad uno splendido Samuel Sanchez ma soprattutto dicendo una volta di più ai suoi avversari che quest'anno non c'è nulla da fare.
Nulla da fare per un Cadel Evans apparso in crisi lungo i 20 chilometri (anche oggi quasi tutti sotto l'acqua) della cronometro, niente da fare per un volenteroso Scarponi che è partito fortissimo ma che nella seconda fase non ha mostrato le energie necessarie per tenere il passo del siciliano, e niente da fare per Rigoberto Uran, scattato male ma ripresosi nel finale.
La sensazione è che Nibali abbia messo un tassello importante per il successo finale, quello da cogliere sotto lo striscione del traguardo di Brescia.
“Volevo lasciare il segno in questa cronoscalata, l'avevo già studiata prima dell’inizio del Giro e sapevo che qui avrei dovuto fare una grande prova”, ha sottolineato proprio Vincenzo, che ora ha 4'02 di vantaggio su Evans, 4'12” su Uran e 5'14” su Scarponi. (ITM/red)



