Bimbo di otto anni, tenuto in una prigione segreta

Era il figlio di un attivista
SHANGHAI . Un ragazzino di otto anni è stato tenuto per quattro anni in una prigione segreta. Lo rivela il gruppo Chinese Human Right Defenders. Nel 2009, un uomo, Chen Fengqiang, è stato condannato a tre anni di carcere dopo le sue proteste contro la demolizione forzata della propria abitazione da parte delle autorità.
Per evitare che sua moglie potesse protestare, le autorità l'hanno rinchiusa, insieme a suo figlio avuto da una precedente unione, in una prigione segreta a Zhuai, nella provincia del Guangdong. Il piccolo, Chen Ya, a quattro anni ha subito così la sorte della mamma, cosa che ha causato in un ritardo che gli impedisce di parlare e di tenere oggetti nella mano.
A gennaio, il piccolo e la mamma sono stati liberati mentre poco tempo fa sia il padre che l'attivista disabile Xiao Qingshan, che protestavano, sono stati presi in custodia. Al momento non si ha nessuna notizia di questi due.
ATS




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