Bellinzona a piedi: entro fine maggio bisogna traslocare

Dopo diversi solleciti i gestori dei vari immobili presi in affitto dall’ACB si sono visti costretti a far partire la procedura d’incasso forzato. Entro fine mese il Bellinzona deve lasciare la sede
BELLINZONA - I problemi del Bellinzona non hanno fine. Con la situazione sportiva ormai appesa a un filo, l’ACB è stato sfrattato dalla propria sede di Via Stazione 11 e, stando al cdt, i locali dovranno essere liberati entro la fine di maggio (al massimo sino a metà giugno).
Dopo diversi solleciti (l’ultima mensilità versata risalirebbe a novembre), i gestori dei vari immobili presi in affitto dal club si sono visti costretti a far partire la procedura d’incasso forzato costringendo così l’ACB ad “emigrare”. Per la sede si sta facendo di tutto per ottenere una proroga sino a metà giugno così da evitare un trasloco in un momento così delicato del club bellinzonese.
E gli appartamenti dei giocatori? In questo caso la situazione è un attimo più “morbida” e i giocatori possono ritenersi relativamente tranquilli. Gli appartamenti, situati in vari immobili di Bellinzona e Giubiasco, resteranno a disposizione sino al termine del mese di giugno. Questo accordo è stato raggiunto durante le udienze tenutesi davanti all’Ufficio di conciliazione in materia di locazione cittadino. I rappresentanti dei vari proprietari degli immobili avevano infatti fatto sapere di voler “scaricare” quell’affittuario che ormai da troppi mesi non rispetta il proprio impegno. E per tutti è stata trovata una soluzione: come detto in precedenza, la proroga sino al termine del mese di giugno.



