Soldato decapitato, e ora attaccano le moschee

Raid notturni contro le moschee dopo che un soldato è stato decapitato per strada a colpi di machete da due uomini
LONDRA - Due uomini sono stati arrestati questa sera dalla polizia britannica a per due distinti tentativi di attacco in altrettante moschee, denunciati - forse come 'rappresaglie' - alcune ore dopo l'uccisione a Londra di un militare in un agguato ritenuto d'impronta terroristica. Uno dei due fermati, 43 anni, avrebbe cercato d'appiccare un incendio dopo essere entrato in una moschea con in mano un coltello in Essex. L'altro pare volesse danneggiare una moschea nel Kent.
Per quanto riguarda i due uomini responsabili dell'uccisione di ieri, sono stati braccati dalla polizia e sono stati alla fine feriti, catturati e trasportati in due diversi ospedali, dove sono sotto custodia: uno di loro è in gravi condizioni. Sull'identità degli assassini, voci su twitter riferiscono accreditano l'origine nigeriana di almeno uno dei due, indicato da un presunto conoscente come un ex cristiano convertitosi all'Islam con il nome di Mujahid.
Su quella della vittima non c'é conferma ufficiale, ma è quasi certo che si tratti di un soldato. Un dettaglio che alza inevitabilmente il livello di allarme, tanto che senza la certezza nemmeno Cameron lo vuole confermare ai giornalisti in conferenza stampa a Parigi.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!