Residenze secondarie: sentenza TF è "bene per la Svizzera", Weber
"È un bene per tutta la Svizzera", ha detto Weber ."Io sono nel giusto e sono sostenuto dal Tribunale federale. Abbiamo difeso una buona causa e continueremo a difenderla", ha dichiarato Weber ai giornalisti. La cosa "che mi rende orgoglioso" è il fatto di poter difendere la Svizzera "per le generazioni future".
Per il consigliere di Stato vallesano Jean-Michel Cina, la Corte suprema non ha chiarito elementi che dovranno essere precisati nella futura legge d'applicazione.
"I giudici federali non hanno aderito al nostro punto di vista, condiviso da una maggioranza di professori di diritto, secondo cui l'iniziativa non è applicabile dall'11 marzo 2012", ha detto nel corso di una conferenza stampa il responsabile del dicastero vallesano del territorio.
Occorrerà ora aspettare le motivazioni scritte della Corte, ma il Vallese - ha assicurato - si adopererà per evitare che l'iniziativa sia applicata alle costruzioni già esistenti.
Il consigliere di stato grigionese Hansjörg Trachsel si dice sorpreso: sia la maggioranza dei professori di diritto, sia i tribunali cantonali come pure il Consiglio federale avevano un orientamento differente, ha spiegato all'ats il responsabile del Dipartimento dell'economia pubblica e socialità.
Trachsel non vuole però parlare di un brutto colpo per l'edilizia: a suo avviso la vera batosta è stata l'accettazione stessa dell'iniziativa Weber.
Stando a Carlo Decurtins, giurista presso il dipartimento, le sentenze di Losanna interessano circa 150 domande di costruzione: 50 ricorsi sono stati presentati da privati, gli altri 100 dall'associazione Helvetia Nostra di Franz Weber. I permessi di costruzione che non sono invece stati impugnati sono nel frattempo passati in giudicato: secondo le autorità grigionesi non vengono quindi toccati dal giudizio del TF.




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