Giulini: "La licenza per la Challenge League? Stiamo facendo tutto il necessario"

La corsa all'iscrizione al prossimo campionato è agli sgoccioli. Al Comunale paiono fiduciosi
La corsa all'iscrizione al prossimo campionato è agli sgoccioli. Al Comunale paiono fiduciosi
BELLINZONA – I giorni passano. Le scadenze si avvicinano. Il primo scoglio “vero”, ufficiale, che dovrà superare il Bellinzona è quello del 3 giugno, quando la SFL si pronuncerà sulle licenze per la prossima Challenge League.
Bocciati a fine aprile insieme con altre squadre (tra le quali le ticinesi Chiasso e Lugano), i granata hanno inoltrato ricorso contro la decisione presa dalla Commissione. Oggi si terrà una riunione per l’istanza del ricorso nella quale verrà valutata la posizione di tutte le società. Qualora si dovesse ritenere che l’ACB dovesse avere bisogno di ulteriore tempo per produrre della documentazione, potrebbero essere concessi ulteriori tre giorni di tempo. Nulla più. “Stiamo impegnandoci a fondo per sistemare la questione – ha ammesso Gabriele Giulini, da noi raggiunto telefonicamente – contiamo di risolvere tutto in tempo”.
Nel giro di un paio di settimane la Lega si pronuncerà sulle licenze. E a quel punto non ci saranno più possibilità o scappatoie: sarà, tribunali permettendo, Challenge League o Prima Lega Promotion.
“Per questa questione è stato istituito un gruppo di lavoro – ha continuato Giulini – entro i termini prefissati proveremo a essere in regola. Ottenere la licenza per la prossima Challenge League, questo deve essere chiaro, è il nostro obiettivo”.








