Bré, Gandria Carona e l’Arbòstora, uniti per proteggere
LUGANO - La città di Lugano presenta una situazione probabilmente unica in Svizzera. Il suo comprensorio comprende ben 7 villaggi (o frazioni) indicati nell’Inventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere d’importanza nazionale – ISOS -: Barbengo, Biogno, Bré, Carona e Ciona con Torello, Gandria e le sue Cantine, Sonvico, oltre alla parte protetta della città, con Castagnola quale ulteriore “caso particolare”.
I gruppi di cittadini per il territorio di Bré (www.uniti-per-bre.ch ), Gandria ( www.viva-gandria.ch ) e Carona e l’Arbòstora (www.carona-arbostora.ch ), hanno quindi deciso di unire forze e competenze per avviare un progetto che permetta una efficace tutela dei nuclei e degli insediamenti storici che, con l’aggregazione, fanno ora parte della città.
Il Piano direttore cantonale chiede di muoversi in questa direzione e favorirla, procedendo ad “ampliamenti e riletture” di questo e degli altri inventari che pure interessano la nostra città. Il Tribunale Federale esige che questi inventari costituiscano una base vincolante per la pianificazione e per ogni intervento nei luoghi protetti. Attualmente Bré e Carona sono oggetto di interventi pianificatori che toccano parti essenziali della protezione voluta dalla Confederazione. A Gandria, dopo uno stop provvisorio, si attendono decisioni. A Lugano, il tema è di tale importanza da toccare almeno tre Aree. Si sono quindi unite le forze per fare in modo che Lugano possa gestire questo patrimonio con strumenti adeguati e interventi mirati, e che il Cantone possa vigilare e collaborare con rigore e determinazione e con una strategia lungimirante.
Prossimamente il gruppo di coordinamento dei gruppi di Gandria, Bré, Carona e l’Arbostora, indicherà le linee direttive che intende proporre e seguire.




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