Gli svizzeri all'estero, promossi e rimandati

I vari campionati di calcio sono giunti al termine ed è tempo di bilanci per i giocatori svizzeri
I vari campionati di calcio sono giunti al termine ed è tempo di bilanci per i giocatori svizzeri
ZURIGO - I vari campionati europei di calcio sono giunti al termine, quasi tutti i verdetti sono stati emessi ed è tempo di bilanci: i promossi e i bocciati della stagione. Più di cento calciatori con il passaporto "rosso" militano nei campionati stranieri di tutto il Continente, compreso praticamente tutto l’effettivo della Nazionale a disposizione del tecnico Ottmar Hitzfeld. Ma chi si è più distinto nella stagione 2012-2013 ? 20 minuti ha scelto cinque promossi e cinque "bocciati" stagionali, senza calcolare Stephan Lichtsteiner. Il difensore della Juventus, titolare inamovibile sulla fascia destra da ormai due stagioni, ha vinto il suo secondo scudetto consecutivo e nella speciale graduatoria si troverebbe evidentemente in prima posizione.
Promossi:
Blerim Dzemaili (Napoli). «Ha messo la dinamite nelle gambe», ha affermato il presidente del Napoli de Laurentiis. Per mesi, lo zurighese ha dovuto fare la fila dietro ai connazionali Behrami e Inler e a gennaio voleva andarsene. Il portale “Tuttonapoli.net” riporta che De Laurentiis gli avrebbe detto «Dove cavolo vuoi andare?». Dzemaili è rimasto, è migliorato gara dopo gara relegando Inler in panca.
Xherdan Shaqiri (Bayern Monaco). Ovviamente il 21enne non ha giocato tutte le partite nel suo primo anno con il Bayern. Tuttavia, i numeri ottenuti con i bavaresi sono impressionanti: 26 partite in Bundesliga (4 gol e 6 assist), 7 partite in Champions (1/2), 4 partite in Coppa (3/5). Il nano è diventato una vera e propria attrazione all’Allianz Arena. Con l’arrivo di Götze la concorrenza aumenterà, ma il talento elvetico pare in una botte di ferro.
Valon Behrami (Napoli). Per molto tempo, il 27enne è stato più atleta che calciatore. «Oggi corro in modo più intelligente, non corro più in giro per il campo senza sosta», ha spiegato il ticinese. L’allenatore Walter Mazzarri ha creato un difensore di centrocampo di livello mondiale. Grintoso e determinato, è spesso uno dei migliori in campo.
Tim Klose (Norimberga). Conoscete Marcos Antonio ? Il brasiliano è giunto a Norimberga in estate per sostituire il partente Philipp Wollscheid, trasferitosi a Leverkusen. Il verdeoro ha giocato 15 minuti esatti per colpa di Tim Klose che gli ha rubato il posto. Il difensore svizzero ha giocato una stagione eccezionale e non lo dicono solamente i suoi tifosi, ma è diventato anche il terzo giocatore con il mercato più alto. La dirigenza tedesca vorrebbe già prolungargli il contratto in scadenza nel 2014, solamente che il giocatore vuole dettare le condizioni inserendo una clausola di rescissione.
Johan Djourou (Hannover 96). Troppo a lungo Arsene Wenger ha impedito al difensore centrale, relegato da tempo in panchina, un trasferimento per fare minutaggio. Per il tecnico dell’Arsenal, Djourou è stato molto importante soprattutto per il fatto che il difensore rappresenta una sorta di simbolo del vivaio per essere passato dalle giovanili dei Gunners fino in prima squadra. Nel mese di gennaio del 2013 è stato finalmente concesso al giocatore il trasferimento e ha trovato in Bassa Sassonia l’ambiente ideale per sé stesso e per la sua famiglia. Hannover e Arsenal stanno attualmente negoziando uno scambio definitivo. L’affare potrebbe non andare in porto a causa del valore elevato del giocatore (circa 5 milioni di euro).
Rimandati:
Gökhan Inler (Napoli). Il miglioramento di Dzemaili ha causato la discesa di Inler. Nelle ultimi uscite stagionali, il capitano della Nazionale svizzera ha giocato solo quando i suoi connazionali erano infortunati o squalificati. Potrebbe lasciare la squadra in estate.
Tranquilllo Barnetta (Schalke 04). L’elvetico ha raggiunto la nuova squadra in estate dal Bayer Leverkusen. Un cambio non proprio azzeccato. L’allenatore Jens Keller vede in Barnetta solamente un giocatore di riserva. Ha comunque disputato 21 partite di Bundesliga, ma è sceso in campo per soli 456 minuti. Il tempo di cinque partite. Ha decisamente passato più tempo in panchina.
Granit Xhaka (Borussia Mönchengladbach). Probabilmente, il centrocampista si immaginava un primo anno in Bundesliga completamente diverso. Fino a ottobre, l’acquisto da 10 milioni proveniente dal Basilea ha giocato tutte le partite, poi, Favre ne ha avuto abbastanza. Troppo lento, troppi errori. Da aprile, Xhaka cerca di sfruttare al meglio le occasioni che gli sono state concesse, ma non ha entusiasmato. Come sarà il secondo anno? Xhaka ha comunque solo 20 anni.
Admir Mehmedi (Dynamo Kiev). Lo zurighese milita ormai nella compagine ucraina da un anno e mezzo a questa parte. La Dynamo ha i capitali, è una grande squadra a livello europeo e ha inoltre una forte concorrenza nell’effettivo. La punta rossocrociata è scesa molto spesso in campo, ma raramente per più di 90 minuti. La sensazione è che una sua cessione non sconvolgerebbe l’ambiente.
Eren Derdyok (Hoffenheim). "Sono proprio giù di morale", aveva detto l'attaccante a marzo 2013 in un intervista a 20 minuti. Nessun altro centravanti svizzero attuale ha la fortuna di possedere un bagaglio tecnico come quello del 24enne di origine turche. Trasferitosi in estate per la modica cifra di 5'000'000 di euro dal Leverkusen all’Hoffenheim e, stando ai media locali con uno stipendio mensile di 140'000 franchi al mese, l’attaccante non ha convinto. Nel 2012-2013 Derdyok ha all’attivo una sola rete, anche se forse una delle più belle della storia della Bundesliga.








