Api: divieto di pesticidi solo a dicembre

La Svizzera si allinea all'Unione europea
BERNA - Niente tregua estiva per le api svizzere: il divieto temporaneo di tre pesticidi mortali per questi insetti sarà introdotto solo a dicembre. La Svizzera ha infatti deciso di allinearsi all'Unione europea.
L'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) aveva in un primo tempo annunciato che l'uso dei tre pesticidi, utilizzati per le sementi di colza e mais, sarebbe stato sospeso durante l'estate. La data ora è stata posticipata al primo dicembre, ha indicato all'ats la vicedirettrice dell'UFAG Eva Reinhard. A corto termine la moratoria non dovrebbe avere effetti sulla produzione agricola, ha aggiunto.
Il Consiglio federale ha a lungo esitato prima di intervenire, imputando la moria di api al parassita varroa, ma alla fine la Svizzera si è allineata alla decisione della Commissione europea di fissare una moratoria per le sostanze contenute nei pesticidi del gruppo basilese Syngenta e della tedesca Bayer.
La questione non può essere risolta da soli, è necessario un accordo internazionale, ha detto Reinhard. A suo avviso, il dibattito non è solo scientifico, è anche una questione di società, dipende dal valore che si attribuisce alle api.
I fabbricanti hanno messo l'accento sui costi esorbitanti dello sviluppo dei prodotti fitosanitari: ci vogliono circa 200 milioni di franchi e otto anni per avere successo, secondo Georg Diriwächter, responsabile dell'omologazione dei prodotti alla Sygenta.
Durante la moratoria, la Commissione europea chiede ai fabbricanti di realizzare studi scientifici. Il contenuto non è ancora stato fissato, ha aggiunto Diriwächter che teme costi supplementari dell'ordine di 8-10 milioni.




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