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SVIZZERA

Le mucche producono meno latte, prezzi in ascesa

Il mondo va alla rovescia nel mercato svizzero del latte
Foto Archivio Keystone
Le mucche producono meno latte, prezzi in ascesa
Il mondo va alla rovescia nel mercato svizzero del latte
BERNA. Le mucche svizzere producono meno latte a causa della qualità dell’erba che è peggiorata. Presto, anche i prezzi sul mercato aumenteranno. Il mondo va alla rovescia nel mercato svizzero del latte. Mentre solitamente...

BERNA. Le mucche svizzere producono meno latte a causa della qualità dell’erba che è peggiorata. Presto, anche i prezzi sul mercato aumenteranno.

Il mondo va alla rovescia nel mercato svizzero del latte. Mentre solitamente la disponibilità di latte sul mercato è maggiore rispetto alla domanda, ora la tendenza va nella direzione opposta. Secondo il Servizio di informazione svizzero dell’agricoltura (Landwirtschaftlicher Informationsdienst, Lid), nei mesi di febbraio e marzo 2013 è stato prodotto il 6% in meno di latte rispetto all’anno precedente. Da gennaio a marzo, si tratta del 5,1% in meno. Il valore più basso dal 2007.

 

Uno dei fattori che ha causato questo calo è il maltempo. "Quest’anno, la vegetazione è in ritardo di due o tre settimane", spiega Stefan Hagenbuch, vicedirettore dell’associazione Produttori svizzeri di latte.

Un’analisi ha confermato che il valore energetico dell’erba è meno buono quest’anno. Di conseguenza, le mucche producono meno latte. Un altro fattore è il numero inferiore di capi di bestiame per contadino.

 

Visto che il latte scarseggia, i produttori possono aumentare il prezzo per litro. Secondo il Lid, nel luglio del 2012, un contadino riceveva 55,5 centesimi per litro di latte industriale. L’organizzazione di settore Bom (Branchenorganistion Milch) ha aumentato il prezzo indicativo per litro a 69 centesimi a partire da giugno 2013. Un aumento che sarà percepito anche dai consumatori. Il dettagliante Coop ha confermato che i latticini costeranno di più. "Essendo membri della Bom, vi siamo tenuti», afferma la portavoce Denise Stadler. Ma per questioni di concorrenza, Coop non vuole indicare quali prodotti saranno toccati".

 

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