Cerca e trova immobili
LUGANO

Passaggio pedonale al Lido di Lugano: "Si intervenga"

Passaggio pedonale al Lido di Lugano: "Si intervenga"
LUGANO - Laura Tarchini e Sara Beretta Piccoli hanno presentato una interpellanza sulla sicurezza dei pedoni nei dintorni del Lido di Lugano, a seguito della preoccupazione del giovane Giovanni Albertini (PPD e Generazione giovani). Il punto con...

LUGANO - Laura Tarchini e Sara Beretta Piccoli hanno presentato una interpellanza sulla sicurezza dei pedoni nei dintorni del Lido di Lugano, a seguito della preoccupazione del giovane Giovanni Albertini (PPD e Generazione giovani). Il punto considerato pericoloso è l’attraversamento delle strisce pedonali su Viale Castagnola, in particolare in questo momento dell’anno con l’aumento di pedoni dovuto alla frequenza del Lido da parte di molte famiglie con bambini.

Le due consigliere comunali spiegano che già tempo fa, il PPD aveva presentato l’interpellanza Sicurezza dei pedoni con l’innovativo sistema “Okkio al pedone” nella quale si presentava un innovativo sistema di sicurezza per passaggi pedonali pericolosi. Il Municipio nella sua risposta si era dimostrato interessato a questo nuovo sistema.

Da qui le domande al Municipio, se non sia opportuno intervenire subito con misure di messa in sicurezza di questo passaggio pedonale pericoloso e se lo stesso Municipio non ritiene interessante la proposta di istallare in breve tempo un dispositivo del sistema “Okkio al pedone” in questa zona critica di attraversamento.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE