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Delitto di Daro, si torna in aula. Assente la madre Mitra Djordjevic

Al via questa mattina il secondo processo del delitto di Daro. Alla sbarra due imputati
Ti Press
Delitto di Daro, si torna in aula. Assente la madre Mitra Djordjevic
Al via questa mattina il secondo processo del delitto di Daro. Alla sbarra due imputati
BELLINZONA - Si apre questa mattina alle 9.30 davanti alla Corte di Appello e di revisione penale di Locarno presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will il processo-bis per il delitto di Daro. In aula ci saranno il 47enne negoziante portoghes...

BELLINZONA - Si apre questa mattina alle 9.30 davanti alla Corte di Appello e di revisione penale di Locarno presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will il processo-bis per il delitto di Daro. In aula ci saranno il 47enne negoziante portoghese Mario Paiva ed il 29enne kosovaro Kenny Fila.
Assente invece, a meno di un ripensamento all'ultimo minuto, Mitra Djordjevic la madre del ragazzo autore dell'assassinio, nonchè vedova di Arno Garatti. La donna che era stata assolta dall'accusa di ripetuta istigazione in assassinio è tornata nel frattempo in Serbia, suo paese d'origine, e lì è rimasta. Tramite un referto medico ha fatto sapere che per motivi di salute non potrà partecipare al dibattimento di secondo grado.

A processo comparirano anche il portoghese Mario Paiva, assolto, nel primo processo, dall’accusa di correità in assassinio. L'uomo aveva venduto l'arma al giovane, ma secondo il giudice Claudio Zali non aveva avuto un ruolo nella morte di Arno Garatti.
Nel primo processo era stato invece condannato a 12 mesi Kenny Fila, il 29enne del Kosovo che aveva contribuito ad aiutare il giovane a far sparire il cadavere di Arno Garatti.

 

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