La Svizzera per la storia con la storia

I rossocrociati sono pronti per poter atterrare lunedì alle 14.00 all'aeroporto di Kloten con l'oro al collo
STOCCOLMA (Svezia) - Se la Svizzera è pronta per scrivere la pagina più importante della sua storia, la storia dei Mondiali di hockey parla proprio a suo favore, o meglio, a sfavore degli svedesi. Dal 1986 chi ospita la rassegna iridata non ha mai conquistato il titolo. Gli ultimi a festeggiare in casa sono stati i Russi, in seguito tutti i grandi come Finlandia, Canada, Repubblica Ceca, Slovacchia hanno fallito.
Anche gli attori di questa finale hanno ricordi amari nei rispettivi tornei. Nel 1995 a Stoccolma la Svezia venne battuta dalla vicina Finlandia, che conquistò il suo primo titolo, nel 2009 la Svizzera non arrivò nemmeno ai quarti di finale nel Mondiale di Berna e Kloten.
Anche le statistiche di questo Mondiale parlano a favore dei rossocrociati ad immagine di un Julien Vauclair a +10 in testa alla classifica del più e meno, Mathias Seger segue con +9, Martin Plüss +8, Simon Moser e Nino Niederreiter +7, il migliore degli svedesi è Fredryk Pettersson, a +5.
Questa partita però, si sa, sarà una storia a parte, ma per atterrare lunedì alle 14.00 all'aeroporto di Kloten con l'oro al collo i ragazzi di Simpson hanno tutte le carte in regola per conquistare un successo tanto atteso e in parte insperato.



