Polo sportivo: fra trasparenza, lungimiranza e risorse finanziarie...

Stefano Fraschina, Consigliere Comunale Lega dei Ticinesi - Lugano
Durante la prima seduta del Consiglio Comunale della Città di Lugano, oltre ad aver nominato le commissioni permanenti ed i rappresentanti dei Consigli d’Amministrazione di AIL SA, TPL SA e Lugano Airport SA, sono state trattate le diverse mozioni ancora inevase dal Legislativo.
Fra queste la mozione datata 11 novembre 2008, intitolata “ Stadio Cornaredo: Avviciniamo la gente al Fc Lugano!”, redatta dal sottoscritto.
Sulla ristrutturazione dell’ormai vetusto Cornaredo, sulla realizzazione del Palazzetto dello Sport e del nuovo Polo Sportivo (sul quale sono stati recentemente tolti i veli al progetto prescelto), da molti anni ormai, scorrono fiumi di inchiostro e parole. Personalmente, resto fermamente convinto, che è certamente giunto il momento di dotarsi una struttura confortevole, polivalente, moderna ed al passo con le nuove esigenze della realtà sportiva dei tempi moderni. Il progetto presentato è certamente splendido, difficile chiedere di più… le logiche domande ora sono: “ce lo possiamo permettere? È finanziariamente alla portata delle casse della Città di Lugano? Chi e in che proporzioni lo finanzierà?” In un simile contesto, ho ripreso la citata mozione e cercherò di portarla in porto con tutte le mie forze, cercando di individuare una soluzione condivisa e soprattutto realizzabile, che possa soddisfare le esigenze di tutte le parti in causa.
Sono sempre stato contrario ad un inutile, costoso ed alla resa dei conti, poco lungimirante, ennesimo “incerottamento” della struttura attuale, sono altresì certo che il palazzetto dello sport è assolutamente prioritario. Ora si tratta di trovare la migliore soluzione. Inutile sarebbe mettere in cantiere “cattedrali nel deserto” alla resa dei conti irrealizzabili e soprattutto destinate al fallimento. Con la giusta progettualità e lungimiranza politica, insieme, si potrà certamente realizzare quella struttura che, alla resa dei conti serve realmente alla Città, alle società sportive ed alla popolazione. Quella struttura che trasformi l’improponibile ed inadeguato stadio attuale in un confortevole impianto senza la scomoda ed ingombrante pista di atletica attorno, a complemento di tutto ciò il tanto atteso palazzetto dello sport adibito alle attività sportive da sala, tremendamente necessario… L’area per realizzare tutto questo c’è, le idee ed i progetti sono parecchi e sicuramente validi.
Ora, al più presto, si tratta in tutta trasparenza, di realizzare quanto è nelle nostre possibilità. Abbiamo certamente le risorse necessarie per farlo. Personalmente spero vivamente ed auspico che si eviti di “giocare al risparmio” con un’improponibile “cerotto” e si proceda con la realizzazione di un progetto alla nostra portata e che ci consenta finalmente di fare un decisivo salto di qualità… e per far questo, non c’è alcun bisogno di investire oltre 100 milioni di franchi. Se poi, in un logico ed inevitabile contesto tra pubblico e privato, i conti torneranno, allora, di conseguenza, potranno essere prese in considerazione anche le più accattivanti e ad oggi difficilmente realizzabili soluzioni.




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