Profughi sfasciano l'ex Madonna di Re, cinque arresti

Intemperanze nello stabile: vetri rotti e letti gettati dalle finestre, il centro è inagibile I residenti: "Non è più vivere"
BELLINZONA - Un gruppo di profughi alloggiati nello stabile ex Madonna di Re in via San Gottardo si è reso protagonista ieri sera di una sorta di sommossa. Erano da poco passate le 21 quando 5 richiedenti l'asilo di età compresa tra i 18 ed i 28 anni hanno dato in escandescenze: alcuni vetri sonoi stati infranti, e il mobilio è stato gettato dalle finestre.
Durante i disordini nessuno è rimasto ferito, spiegano la Polizia cantonale e il Dipartimento della sanità e della socialità in una nota. I danni materiali sono importanti, tali da rendere inagibile il centro.
Sul posto sono giunte 5 pattuglie della Polizia comunale e cantonale, che hanno provveduto a riportare la calma nel corso della serata. I 5 esagitati stati portati via a bordo di un furgone, ci spiega il portavoce dei residenti Nevio Valsangiacomo, e arrestati dopo l'interrogatorio di rito, comunica la Polizia cantonale
Nell'edificio sono ospitate persone che non hanno ancora acquisito lo status di asilante. Le autorità bellinzonesi sono state prontamente informate dell'accaduto.
L'episodio genera però disagio tra la popolazione residente. "Non è più vivere" ha dichiarato sempre Valsangiacomo al quotidiano laRegioneTicino. "È tempo di agire e prendere dei provvedimenti. Ormai non tolleriamo più questa situazione".




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