Scontro fra treni, una sessantina di feriti

Cinque persone versano in condizioni molto critiche
Cinque persone versano in condizioni molto critiche
BRIDGEPORT - Sono una sessantina le persone ferite, cinque delle quali in modo grave, nell'incidente ferroviario avvenuto nel Connecticut, secondo quanto riferito dal governatore dello Stato, Dan Malloy. Uno dei feriti - ha aggiunto il governatore su Twitter, si trova in condizioni "molto critiche".
L'incidente ha avuto luogo vicino alla cittadina di Bridgeport, un centinaio di chilometri a nordest di New York, intorno alle 18 ora locale (mezzanotte in Svizzera), secondo quanto riferito da un portavoce della Metro-North, che serve la zona a nord della Grande Mela. "Sessanta persone sono state ricoverate in ospedale - ha precisato Malley -. Cinque si trovano in condizioni gravissime". Poco prima, il portavoce della Metro-North aveva parlato di una cinquantina di feriti, quattro dei quali in condizioni critiche.
La collisione è avvenuta tra un treno diretto a New York e un altro che andava a New Haven. "Il treno che viaggiava verso est - ha affermato il portavoce - è deragliato ed è entrato in collisione con quello che andava verso ovest". Ha poi sottolineato di non avere "alcuna informazione sulle cause". Il governatore Malloy, che si è recato sul luogo dello scontro, ha dichiarato, in una conferenza stampa, che non c'è alcuna ragione di credere "che non si sia trattato di un incidente".
I collegamenti Amtrak tra New York e Boston sono stati sospesi, e lo resteranno probabilmente fino a lunedì. Secondo il quotidiano New York Post, l'incidente si è verificato su un tratto interessato da lavori di manutenzione, con due soli binari su quattro agibili. La compagnia Metro-North è la seconda più importante degli Stati Uniti per il traffico pendolare. Secondo suoi dati, sono circa 280.000 i passeggeri trasportati ogni giorno tra il lunedì e il venerdì.
Ats Ans









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