Gonne, pantaloni, scarpe sportive, più cari in Svizzera

In un confronto con i Paesi confinanti, i prezzi meno cari si registrano in Italia
In Svizzera, gli articoli sportivi costano molto di più rispetto all’estero. Articoli sportivi uguali sono più cari dal 10 al 19 per cento rispetto a quelli venduti in Germania, Austria, Italia e Francia, come mostra su www.barometrodeiprezzi.ch la prima rilevazione fatta per questo settore. È stato preso in considerazione un totale di 90 prodotti. Le rilevazioni sono state effettuate presso i venditori di materiale sportivo che registrano i maggiori fatturati nei rispettivi paesi: in Svizzera SportXX, Athleticum e Ochsner Sport, così come due dei negozi raggruppati sotto l’insegna Intersport.
Anche i prodotti di abbigliamento sono più cari in Svizzera, se confrontati con articoli uguali venduti nei paesi confinanti. Il paniere contiene 115 prodotti delle catene H&M, Zara, Esprit, Mango e Vero Moda: i prezzi più bassi si registrano in Italia, rispetto alla quale, in Svizzera, sono superiori del 25 per cento.
Abbigliamento - Ciò vale anche per il paragone con Germania e Austria, mentre la differenza con la Francia è del +22%. Anche in occasione della precedente rilevazione dei prezzi degli articoli di abbigliamento, risalente al mese di ottobre del 2012, erano stati presi in considerazione 115 prodotti delle catene H&M, Zara, Esprit, Mango e Vero Moda, ma rispetto ad allora l’assortimento ha subito delle modifiche. Comunque, se in precedenza la Svizzera era più cara del 29% rispetto alla nazione più buonmercata, in occasione di quest’altro rilevamento tale scarto è sceso al 25%. Ciò è però dovuto principalmente al fatto che l’euro si è rafforzato rispetto al franco, così che a parità di cambio, la differenza dei prezzi tra la Svizzera e le nazioni confinanti sarebbe rimasta all’incirca uguale, da una rilevazione all’altra.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!