Risanamento della discarica di Kölliken: i costi salgono a 990 milioni

La Confederazione paga 214 milioni
AARAU - La Confederazione aumenta da 121,5 a 214,8 milioni di franchi la sua partecipazione al risanamento della ex discarica di rifiuti speciali di Kölliken, nel canton Argovia, chiusa nel 1985, dopo soli sette anni di attività, perché eccessivamente inquinante. I costi della bonifica, già lievitati due anni fa da 445 a 770 milioni di franchi, salgono ora a 990 milioni di franchi.
L'aumento del contributo della Confederazione, che viene prelevato dal Fondo per il risanamento dei siti contaminati, servirà a coprire i costi aggiuntivi dei lavori, indica oggi in una nota il Dipartimento argoviese delle costruzioni, del traffico e dell'ambiente (BVU).
Nella discarica argoviese sono stati depositati 608'000 tonnellate di rifiuti speciali, di cui in parte non si conosce la composizione. Ai costi della bonifica partecipano, oltre alla Confederazione, anche i gestori dell'ex discarica, ossia i cantoni di Argovia e Zurigo (ognuno con una partecipazione del 41,6%), la Città di Zurigo (8,6%) e le industrie chimiche basilesi (pure con l'8,6%).
I lavori sono iniziati nel 2007 ed hanno finora permesso di smaltire correttamente circa la metà dei rifiuti depositati, precisa il dipartimento argoviese. La prima fase della bonifica, resa difficile da una serie di incendi spontanei, è terminata nell'ottobre 2009. I lavori sono ripresi nel marzo 2011 e dovrebbero durare fino al 2016, con quasi 4 anni di ritardo sui piani iniziali.




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