Franco Califano: la figlia non paga il funerale

Nessun contributo da parte di Silvia, cui però va il vitalizio del cantante, accettato con il "beneficio dell’inventario"
Nessun contributo da parte di Silvia, cui però va il vitalizio del cantante, accettato con il "beneficio dell’inventario"
MILANO - Sono in tanti gli amici, i colleghi, gli ammiratori che hanno voluto dare l’ultimo saluto al grande Franco Califano, scomparso poche settimane fa. La sua famiglia, tuttavia, si è disinteressata completamente di pagare il suo funerale.
Stando a quanto rivela il quotidiano La Notizia, ripreso da Libero, sono stati gli amici di lungo corso dell’artista ad accollarsi le spese della cerimonia (14mila euro) e a seguirne l’organizzazione. Quando sua figlia Silvia è atterrata a Roma tutto era già stato sistemato.
La donna, che avrebbe comunicato con una lettera la sua intenzione di non sborsare un centesimo per il funerale, non ha mai nascosto di aver avuto con il padre un rapporto difficile. «Ci siamo voluti bene ma ci siamo persi un pezzo di vita insieme. Sono una figlia, ma anche una madre e credo che lui non fosse tagliato per fare il genitore», ha raccontato in una recente intervista.
A Silvia, tuttavia, andranno i 20mila euro che il cantante percepiva come vitalizio per le sue canzoni. Lo aveva richiesto lo stesso Califano (ridotto quasi in povertà) nel 2010, in forza della legge Bacchelli, che prevede l’assegnazione di una somma a chi si è distinto nel mondo della cultura, dell’arte e dello sport e che versa in stato di indigenza. La figlia del Califfo ha accettato i soldi con il «beneficio dell’inventario».
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