Le ragazze rapite videro in tv i genitori alle veglie

Lo ha detto alla Cnn una fonte investigativa che ha preso parte agli interrogatori
WASHINGTON - Le tre ragazze, lungo il decennio in cui sono state rinchiuse dal loro carceriere Ariel Castro, videro in tv i loro genitori in occasione delle veglie di preghiera che sono state organizzate in loro ricordo. Lo ha detto alla Cnn una fonte investigativa che ha preso parte agli interrogatori.
In questo modo furono sempre consapevoli che le loro famiglie, quella di Amanda e Gina, molto meno quella di Michelle, stavano in pena per loro. Un dettaglio questo, fa notare la fonte, che ciclicamente le gettava in uno stato di profondo sconvolgimento emotivo.
Inoltre, è emerso che dopo la fuga di Amanda, le altre due ragazze non la seguirono subito sulla via della liberazione, quasi come bloccate dal panico e vittime di una sorta di lavaggio del cervello. Solo con l'arrivo degli agenti presero coscienza che era finito il loro incubo. Infine, al termine del lavoro di esame della casa, la scientifica del Fbi ha repertato circa 200 elementi probatori utili alle indagini.
ats




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