Aperte le frontiere degli Stati Uniti per la salumeria made in Italy
da Luigi Bosia
Agrisole Dal prossimo 28 maggio salami, pancette, coppe e gli altri salumi a breve stagionatura potranno essere esportati negli Usa. E stato pubblicato la scorsa settimana, infatti, il provvedimento con cui le autorità statunitensi di Aphis (Animal and Plant Health Inspection Service) hanno ufficialmente riconosciuto l'indennità di Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Piemonte e delle Province autonome di Trento e Bolzano dalla malattia vescicolare del suino. «Si tratta di un evento epocale - sottolinea Assica, l'Associazione industriali delle carni e dei salumi: una delle aree più importanti per la produzione di salumi supera, dopo oltre 15 anni di lavoro, una delle barriere non tariffarie che impediscono il pieno sviluppo delle esportazioni italiane di salumi nel mondo».




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